Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, si conferma tra i governatori più apprezzati d’Italia. Secondo il Governance Poll 2026, indagine realizzata da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore, de Pascale si colloca al dodicesimo posto nazionale con il 52% di gradimento. Un dato che segna una flessione di 4,8 punti percentuali rispetto al 56,8% di consensi ottenuti alle elezioni regionali del 2024.
La classifica nazionale dei presidenti di Regione vede in testa Antonio Decaro (Puglia) con il 66% di gradimento, seguito da Alberto Stefani (Veneto) con il 65% e Massimiliano Fedriga (Friuli Venezia Giulia) con il 64%.
Al quarto posto, ex aequo con il 60%, figurano Roberto Occhiuto (Calabria) e Alberto Cirio (Piemonte). Seguono Attilio Fontana (Lombardia) al sesto (57%), Eugenio Giani (Toscana) al settimo (56,5%), e, all'ottavo posto ex aequo, Renato Schifani (Sicilia) e Vito Bardi (Basilicata) con il 56%. Chiudono la top ten, al decimo posto ex aequo, Roberto Fico (Campania) e Francesco Acquaroli (Marche) con il 55%.
Il gradimento dei sindaci in Emilia-Romagna
Il Governance Poll 2026 ha analizzato anche il gradimento dei sindaci. Il sindaco di Parma, Michele Guerra, è il più apprezzato dell'Emilia-Romagna, posizionandosi al settimo posto nazionale con il 60% di gradimento. Seguono nella classifica regionale ex aequo al tredicesimo posto Alan Fabbri (Ferrara) ed Enzo Lattuca (Cesena), entrambi con il 58,5%.
Tra gli altri amministratori romagnoli, Jamil Sadegholvaad (Rimini) si colloca al ventisettesimo posto (55,5%), mentre Alessandro Barattoni (Ravenna) è al quarantunesimo (54%). Gian Luca Zattini (Forlì) si posiziona al cinquantesimo posto (53%), con una crescita di 2,4 punti rispetto al consenso ottenuto alle elezioni comunali. Chiude la graduatoria regionale Matteo Lepore (Bologna), sessantaquattresimo con il 51% dei consensi.
L'indagine offre un quadro aggiornato delle preferenze dei cittadini verso i propri rappresentanti regionali e locali, evidenziando le dinamiche di consenso e le variazioni rispetto ai risultati elettorali precedenti.