Una nuova simulazione politica firmata Youtrend mette in luce i fragili equilibri delle coalizioni italiane davanti alla proposta di una nuova legge elettorale, ribattezzata lStabilicum. Il nodo principale riguarda le alleanze in caso di elezioni e nel centrodestra la figura di Roberto Vannacci risulta determinante anche per le opposizioni.

Cosa succede in caso di elezioni

Lo studio evidenzia uno scenario dirompente: l'inclusione o l'esclusione di Roberto Vannacci e della sua lista Futuro Nazionale dalla coalizione di centrodestra determinerebbe in modo matematico la vittoria o la sconfitta del blocco di governo.

La simulazione si basa sugli attuali assetti parlamentari italiani: alla Camera ci sono 400 seggi totali, con una soglia per la maggioranza assoluta fissata a 201 seggi. Al Senato invece 205 seggi totali, con una soglia di maggioranza fissa a 103 seggi.

Vannacci alleato del centrodestra blinda la maggioranza. Nel primo modello, che ipotizza la presenza di FN all'interno del perimetro del centrodestra (accanto a Fratelli d'Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati), la coalizione di governo riuscirebbe a conquistare una maggioranza solida in entrambi i rami del Parlamento:

Il centrodestra unito ottiene 222 seggi alla Camera (superando ampiamente i 201 richiesti), mentre il Campo Largo si ferma a 160 seggi.

I partiti di Centro raccolgono 4 seggi e le altre liste 14. Al Senato la coalizione raccoglie 113 seggi (contro una soglia di 103), lasciando il Campo Largo a quota 77 seggi.

Cosa succede se Vannacci corre da solo

Lo scenario politico si ribalta completamente qualora Futuro Nazionale venisse tenuto fuori dal centrodestra per correre in solitaria. In questa configurazione, la dispersione dei voti penalizzerebbe l'attuale maggioranza a tutto vantaggio dell'opposizione.

Alla Camera il Campo Largo balzerebbe a 222 seggi conquistando la maggioranza assoluta. Il centrodestra crollerebbe a soli 141 seggi, mentre la lista autonoma di Vannacci ne raccoglierebbe 20.

Al Senato uno schema analogo porterebbe il Campo Largo a quota 112 seggi (maggioranza conquistata), riducendo il centrodestra a 68 scranni e assegnandone 10 a Futuro Nazionale.

I dati della simulazione indicano che, con il meccanismo dello Stabilicum, l'ex generale Vannacci assume il ruolo di vero e proprio "regista" delle sorti del centrodestra. La scelta di isolare la sua formazione significherebbe, dati alla mano, consegnare le chiavi di Palazzo Chigi e della maggioranza parlamentare all'asse dei partiti di opposizione.