L'avvocato catanese Antonio Fiumefreddo ha presentato una denuncia contro il generale e europarlamentare Roberto Vannacci. Le accuse mosse riguardano l'istigazione a delinquere, la propaganda e l'istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa, oltre all'accusa di associazione sovversiva. L'atto formale è stato depositato in data odierna, 8 luglio 2026, presso la Procura distrettuale della Repubblica di Catania.
Nel testo della denuncia, il legale ha specificato l'obiettivo della sua azione: “Ho presentato alla Procura distrettuale della Repubblica di Catania una denuncia nei confronti del generale Roberto Vannacci, europarlamentare, chiedendo all’autorità giudiziaria di verificare se il complesso delle sue dichiarazioni pubbliche ma soprattutto delle iniziative politiche e dell’attività organizzativa riconducibile al movimento Futuro Nazionale possa integrare fattispecie penalmente rilevanti”.
Le motivazioni alla base dell'azione legale
Fiumefreddo ha chiarito che la sua iniziativa non è dettata da appartenenze politiche o adesioni a specifici movimenti, ma rappresenta l'“esercizio di un mio diritto di cittadino”. Ha sottolineato l'intenzione di rimanere “fuori da ogni possibile strumentalizzazione”, agendo mosso da una profonda preoccupazione. Il legale ha espresso il timore che si possa finire per minimizzare fenomeni che, al contrario, richiederebbero di essere affrontati con piena e consapevole attenzione da parte dell'opinione pubblica e delle istituzioni.
Il documento depositato sollecita l'accertamento della rilevanza penale di condotte che, a suo dire, non possono essere liquidate come semplici provocazioni, opinioni eccentriche o dichiarazioni isolate.
La denuncia evidenzia, in particolare, che il generale Vannacci non si limiterebbe a mere affermazioni verbali, ma starebbe attivamente organizzando un soggetto politico, il movimento Futuro Nazionale. Questo soggetto, nei suoi contenuti programmatici, nelle parole d'ordine adottate, nella retorica identitaria promossa e in alcune delle sue proposte, “ripropone idee e progetti che hanno caratterizzato la tragedia del ventennio fascista”.
I riferimenti contestati e le accuse specifiche
Tra i punti specifici richiamati nella denuncia figurano le posizioni espresse da Vannacci in materia di immigrazione. Vengono citati esplicitamente i riferimenti alla cosiddetta “remigrazione”, alla “movimentazione coatta” e alla “deportazione”.
L'atto include anche diverse dichiarazioni riguardanti il fascismo, la storica Marcia su Roma, la figura di Benito Mussolini e la simbologia legata alla Decima Mas. Tali affermazioni sono considerate dal legale “francamente irricevibili” e oggetto di attenta valutazione da parte della magistratura.
Il movimento politico Futuro Nazionale
Il movimento Futuro Nazionale è un partito politico fondato da Roberto Vannacci nel febbraio del 2026, in seguito alla sua uscita dalla Lega. Il partito si posiziona nell'area della destra e dell'estrema destra, caratterizzandosi per orientamenti marcatamente nazionalisti e sovranisti. Vannacci ne è il leader principale e la figura di riferimento ideologica.
La nascita ufficiale del partito è avvenuta il 6 febbraio 2026 con la registrazione dello statuto da parte dello stesso Vannacci, il quale ha annunciato l'intenzione di partecipare alle prossime elezioni politiche. Futuro Nazionale è ampiamente considerato un soggetto di estrema destra, con posizioni ideologiche fortemente connesse alla visione e alla leadership del suo fondatore.