Il sindaco di Campomorone, Giancarlo Campora del Partito Democratico, ha annunciato il 26 agosto 2026 le sue dimissioni dalle deleghe all'Ambiente, al Ciclo dei rifiuti, alla Transizione ecologica e al Coordinamento delle grandi opere infrastrutturali all'interno della giunta della Città metropolitana di Genova. La decisione è stata comunicata tramite una lettera indirizzata alla sindaca Silvia Salis.
La scelta di Campora è maturata in polemica con i tagli prospettati dall’azienda municipalizzata Amt al servizio di trasporto pubblico locale nell’entroterra genovese.
Nella sua missiva, il sindaco ha sottolineato: “Ho sempre interpretato le deleghe che mi hai affidato non come un incarico personale, ma come una responsabilità istituzionale da esercitare con serietà, lealtà e spirito di collaborazione. È proprio per questo che, dopo una riflessione approfondita e non senza rammarico, ho deciso di rimettere le deleghe che mi hai conferito, continuando naturalmente a svolgere il mio mandato di consigliere della Città metropolitana”.
Il contesto politico e le motivazioni delle dimissioni
Campora ha chiarito che la sua decisione è una diretta conseguenza del clima politico venutosi a creare negli ultimi giorni. Questo scenario è emerso a seguito del dibattito sul tema del trasporto pubblico locale e, in particolare, delle dichiarazioni rese pubblicamente dal segretario regionale e dal segretario metropolitano del Partito Democratico.
Il sindaco ha evidenziato come, pur riconoscendo le legittime differenze di valutazione politica, la situazione attuale renda difficile per lui continuare a esercitare un ruolo delegato all’interno della Città metropolitana senza che la sua funzione istituzionale si sovrapponga al confronto politico interno al partito.
Nonostante la rinuncia alle deleghe operative, Giancarlo Campora continuerà a ricoprire il suo ruolo di consigliere della Città metropolitana di Genova. La sua presa di posizione si inserisce in un quadro di crescenti tensioni legate alle previste riduzioni del servizio di trasporto pubblico nell’entroterra, una questione che ha generato un acceso confronto tra le istituzioni locali e i vertici politici del territorio.
Ruolo e funzioni della Città metropolitana di Genova
La Città metropolitana di Genova, istituita il primo gennaio 2015 in sostituzione della precedente Provincia di Genova, è un ente territoriale di area vasta con competenze strategiche. Le sue funzioni includono la pianificazione strategica, la gestione dei servizi pubblici essenziali, lo sviluppo economico e infrastrutturale, la tutela ambientale e il coordinamento delle politiche di area vasta. La giunta metropolitana, presieduta dal sindaco metropolitano, si avvale di consiglieri delegati a cui sono affidate specifiche aree di competenza.
Le deleghe rimesse da Campora – Ambiente, Ciclo dei rifiuti, Transizione ecologica e Coordinamento delle grandi opere infrastrutturali – rappresentavano settori cruciali per la gestione e lo sviluppo sostenibile del territorio.
Il ruolo della Città metropolitana è particolarmente rilevante nel garantire servizi fondamentali, come il trasporto pubblico locale, che è stato il fulcro della recente polemica e la causa scatenante delle dimissioni del sindaco di Campomorone dai suoi incarichi operativi.