Il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha aperto alla possibilità di tenere le elezioni per le Province già nel 2027. Questa dichiarazione è stata rilasciata a Udine, a margine della presentazione della prima edizione della Fvg Cup e al termine di una significativa riunione della giunta regionale. Interrogato sul complesso percorso per la reintroduzione delle Province elettive nella regione, Fedriga ha affermato con chiarezza: «Nel 2027 le Province ci saranno e a seguito ci saranno le elezioni. Non escludo affatto che si vada al voto già il prossimo anno».
Tempistiche e percorso istituzionale
Fedriga ha enfatizzato l'importanza di rispettare le tempistiche corrette per le modifiche all'assetto istituzionale del territorio, avvertendo che «fare le cose affrettatamente si rivela un disastro». Il presidente ha precisato che la fase commissariale per le Province avrà inizio il primo gennaio 2027. Le elezioni seguiranno, e non è esclusa la possibilità che si tengano nello stesso anno. Il governatore ha sottolineato l'importanza di un processo ben definito: «Il percorso è fondamentale per fare le cose bene».
Contesto normativo e dibattito in Consiglio
Il ripristino delle Province in Friuli Venezia Giulia è previsto per il primo gennaio 2027, ma la data effettiva delle elezioni rimane incerta.
La maggioranza regionale ha accolto la proposta di Fratelli d’Italia, che mira ad assegnare nuove funzioni e risorse adeguate agli enti provinciali prima di procedere al voto. Un emendamento chiave stabilisce l'approvazione di ben sei diverse leggi di settore prima che si possano eleggere presidenti e consigli provinciali. Questa condizione potrebbe comportare uno slittamento del voto al 2028, anno in cui scade l'attuale legislatura regionale.
Il dibattito in Consiglio regionale ha registrato un prolungamento dei lavori. Esponenti di Partito Democratico, Patto per l’Autonomia e Movimento 5 Stelle hanno espresso forte dissenso, chiedendo un referendum e criticando la legge come una riforma che non affronta le criticità dei Comuni, né contribuisce a snellire la Regione.
Al contempo, alcune voci favorevoli hanno evidenziato l'importanza della rappresentanza elettiva e del rafforzamento delle Province per assicurare un migliore servizio ai territori e una maggiore responsabilità amministrativa.