Il mancato finanziamento del Fondo per le autonomie locali (Fual) nell’ambito dell’assestamento del bilancio regionale della Basilicata è al centro di un energico intervento congiunto. A prendere posizione sono stati Gerardo Larocca, presidente di Anci Basilicata, e Christian Giordano, presidente di Upi Basilicata e della Provincia di Potenza. La dichiarazione, rilasciata a Potenza il 25 settembre 2026, evidenzia la grave preoccupazione per le risorse destinate a Province e Comuni, considerate essenziali per la loro programmazione amministrativa e per garantire la continuità dei servizi offerti ai cittadini.

Larocca e Giordano hanno definito il mancato stanziamento un fatto di notevole gravità, poiché non solo incide direttamente sulle risorse finanziarie disponibili, ma compromette anche la capacità delle amministrazioni locali di pianificare e svolgere le proprie attività. Nel loro appello, i due presidenti hanno richiamato gli impegni presi in occasione dell’approvazione del bilancio di previsione regionale, avvenuta ad aprile, quando erano state fornite precise rassicurazioni riguardo l’individuazione delle somme necessarie per il finanziamento del Fual.

Il nodo dell’assestamento regionale

Facendo riferimento al processo di approvazione del bilancio di previsione, i presidenti hanno sottolineato l’importanza dell’ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio regionale.

Tale documento impegnava la Giunta regionale a reperire le risorse indispensabili per il Fondo. Per Province e Comuni, l’assestamento di bilancio avrebbe dovuto rappresentare il momento cruciale per tradurre quell’impegno in azioni concrete. L’assenza di tali risorse per il Fual genera, secondo i rappresentanti di Anci e Upi, una situazione di «forte preoccupazione e incertezza» che si ripercuote direttamente sulla gestione degli enti locali.

La questione è stata inoltre collegata al più ampio rapporto istituzionale tra Regione, Province e Comuni. Larocca e Giordano hanno espresso la necessità di comprendere le motivazioni per cui l’impegno assunto in fase di approvazione del bilancio di previsione, e successivamente rafforzato da un ordine del giorno votato all’unanimità, non abbia trovato riscontro nell’assestamento.

La loro richiesta alla Regione è quella di un confronto immediato su tutte le partite finanziarie ancora aperte, ritenute indispensabili per assicurare la continuità dei servizi essenziali alla comunità.

La richiesta degli enti locali

Il fulcro della richiesta avanzata dagli enti locali verte sulla necessità di ottenere certezza delle risorse e una programmazione efficace. Questo è considerato un elemento fondamentale per il corretto funzionamento delle amministrazioni provinciali e comunali, e per la loro capacità di rispondere alle esigenze dei cittadini.