Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, Alberto Barachini, è intervenuto in videocollegamento il 9 settembre 2026 al convegno “The Balkans Meet in Trieste”. L'evento, organizzato dall’Agenzia ANSA in occasione della 34ª assemblea generale della Association of Balkan News Agencies Southeast Europe (ABNA-SE) e con il patrocinio dell’Iniziativa Centro Europea, ha visto Barachini sottolineare il rapporto cruciale tra innovazione tecnologica, informazione e responsabilità editoriale. Ha affermato che l’innovazione è uno strumento «fondamentale», ma ha avvertito che la riduzione dei costi per l'informazione non deve tradursi in una minore responsabilità.

Tecnologia e intelligenza artificiale

Sulle potenziali minacce dell’intelligenza artificiale per il settore, Barachini ha inquadrato l’IA come una moltiplicazione delle possibilità tecnologiche maturate negli ultimi 10-15 anni. Ha collegato il tema all’uso concreto degli strumenti digitali e alla trasformazione delle modalità di fruizione delle notizie. Ha citato il risultato dell’Afd in Germania, che molti esperti connettono alla diffusione di TikTok, associando il fenomeno alla frammentazione dell’informazione tradizionale e alla circolazione di contenuti brevi, guidati da logiche commerciali ed emotive.

Sostegno e finanziamento dell'informazione

Barachini ha poi affrontato la necessità di retribuire correttamente l’informazione, un bene importante che va pagato, richiamando il confronto tra la disponibilità a sottoscrivere abbonamenti per vedere film e la minore propensione verso gli abbonamenti ai quotidiani.

Il sottosegretario ha difeso il contributo pubblico all’informazione, sostenendo che il suo azzeramento esporrebbe il racconto del Paese al peso di realtà internazionali orientate da interessi commerciali. Ha concluso proponendo un fondo europeo di sostegno all’informazione per garantire condizioni eque e tutelare il pluralismo.

Il convegno a Trieste

Il convegno “The Balkans Meet in Trieste” si è svolto mercoledì 9 settembre 2026. L'evento ha offerto una piattaforma di confronto sul futuro dell'informazione balcanica.