Il capogruppo socialista in Consiglio regionale, Antonio Bochicchio, ha espresso a Potenza il suo positivo accoglimento per la recente previsione di 550 mila euro inserita nel disegno di legge sull’assestamento di bilancio. Questo stanziamento è destinato a sostenere il cruciale percorso legato al riconoscimento di “Vulture Città del Vino 2026-2027”. Bochicchio ha sottolineato come tale finanziamento rappresenti un segnale importante di attenzione verso il territorio del Vulture, un’area con un potenziale significativo per collegare questo prestigioso riconoscimento a un più ampio e strutturato percorso di promozione e sviluppo, non solo per il Vulture stesso ma per l’intera regione della Basilicata.

Il consigliere ha enfaticamente richiamato l’urgenza e la necessità di tradurre questo importante stanziamento economico in interventi concreti e definiti. La sua formula chiara è stata quella di “passare dalle risorse ai progetti”, evidenziando l’importanza di una strategia chiara, di tempi certi e di una progettualità capace di produrre risultati concreti e duraturi. Questo approccio mirato è fondamentale per catalizzare lo sviluppo in settori chiave come il turismo, le imprese locali e per tutti gli operatori del settore. L’obiettivo primario è quello di valorizzare il Vulture e la Basilicata, proiettandoli in contesti di rilievo sia nazionali che internazionali, specialmente durante il biennio strategico 2026-2027.

Il finanziamento a sostegno del "Vulture Città del Vino"

La misura dei 550 mila euro si inserisce nel più ampio contesto del disegno di legge sull’assestamento di bilancio regionale, attualmente al vaglio delle Commissioni consiliari. Bochicchio ha rimarcato che questa previsione economica risponde direttamente alle numerose richieste avanzate alla Regione nei mesi precedenti e nelle ultime settimane, tutte finalizzate a garantire un solido supporto al percorso del riconoscimento “Vulture Città del Vino 2026-2027”. Nel quadro delineato dal consigliere, è essenziale che le risorse finanziarie non rimangano una mera disponibilità, ma che siano attivamente accompagnate da una progettualità ben definita e da attività concrete e sinergiche, indispensabili per il successo dell’iniziativa.

In un’ottica di rapida implementazione, è previsto che nei prossimi giorni si terranno audizioni in Commissione, durante le quali saranno ascoltati i sindaci dei Comuni direttamente coinvolti e tutti gli altri soggetti interessati. L’obiettivo dichiarato è quello di definire rapidamente le attività connesse al riconoscimento, promuovendo una strategia di rete territoriale. Questa rete mira a connettere e valorizzare in modo organico territori, cantine, imprese, produzioni tipiche, cultura, paesaggio e gli attrattori turistici della zona. Bochicchio ha evidenziato come questo passaggio sia cruciale per la costruzione di un’offerta unitaria e integrata, capace di fondere armoniosamente enogastronomia, turismo, ambiente e cultura, creando un’esperienza completa e attrattiva per i visitatori.

La valorizzazione del Vulture e la strategia di rete territoriale

Nel percorso di sviluppo e promozione delineato dal consigliere, il vino del Vulture assume un ruolo centrale. Esso viene intrinsecamente associato alle produzioni agroalimentari di eccellenza, alla ricchezza culturale e al prezioso patrimonio paesaggistico lucano. Questa visione integrata mira a valorizzare appieno le risorse identitarie del territorio, ponendo le basi per un futuro di crescita e riconoscimento.