A Potenza, il 1 settembre 2026, Antonio Bochicchio, capogruppo socialista in Consiglio regionale, ha evidenziato l'urgenza di politiche di welfare in Basilicata che considerino le reali condizioni economiche delle famiglie lucane. Il consigliere ha rimarcato la necessità di basare ogni decisione regionale sulla situazione concreta del territorio e sulla capacità economica dei nuclei familiari, con l'obiettivo di garantire sostenibilità dei servizi, tutela sociale e salvaguardia dei bilanci domestici.
Bochicchio ha sollecitato la Regione Basilicata a rafforzare il welfare e a sostenere le persone più esposte, evitando interventi che aumentino il carico economico sui cittadini.
L'analisi non si limita alle fasce più indigenti, ma evidenzia come parte del ceto medio sia a rischio di impoverimento, stretta tra redditi stagnanti e un costante aumento dei prezzi. Ha richiamato l'attenzione sulla pressione esercitata dal costo della vita e dalle spese obbligate, che erodono i margini dei bilanci familiari.
Il peso del caro vita e le simulazioni
Nel quadro delineato da Bochicchio, il rincaro dei prezzi incide pesantemente sui consumi quotidiani e sulle scelte delle famiglie lucane. Il consigliere ha citato una simulazione del Sole 24 Ore, evidenziando come tra il 2021 e il 2026 il costo della spesa alimentare sia cresciuto del 29,5%. A tale incremento si somma l'impatto delle spese obbligate, che riducono lo spazio nei bilanci familiari, rendendo oneroso anche un costo aggiuntivo modesto per chi ha margini economici ristretti.
La richiesta alla Regione è di intervenire sui servizi sociali e sul sostegno alle famiglie più fragili, con l'imperativo di farlo «senza aumentare ulteriormente il peso economico sui cittadini». Bochicchio ha collegato il rafforzamento del welfare al sostegno dei consumi, del commercio e dell'economia dei territori, ribadendo l'importanza della capacità economica delle famiglie e la necessità di garantire i servizi essenziali.
Sanità, conti pubblici e l'equilibrio necessario
Nel suo intervento, il capogruppo socialista ha menzionato le difficoltà della sanità e la questione dell'equilibrio dei conti pubblici. Questi aspetti, secondo Bochicchio, devono essere affrontati con ponderazione.