Michele de Pascale, presidente della Regione Emilia-Romagna, è intervenuto a Bologna il 3 settembre 2026 sul tema della leadership del centrosinistra. Ha affermato che, qualora i due principali leader dei partiti della coalizione intendano contendersi la guida, le primarie sono lo strumento indispensabile. De Pascale ha collegato ciò alla necessità di definire il candidato premier, essenziale con programma e contenuti.

Primarie e candidato premier: la posizione di De Pascale

Il presidente ha dichiarato: “Se i due principali leader dei partiti della coalizione vogliono contendersi la leadership, non ci sono strumenti diversi dalle primarie”.

Ha inquadrato la questione nel dibattito del centrosinistra, legando la leadership all'individuazione del candidato premier.

De Pascale ha poi aggiunto una riflessione sul sentire popolare: “Chiedendo a un cittadino per strada non sarà la prima esigenza che sente, quindi chi dice di partire dal programma e dai contenuti ha ragione e intercetta un sentimento popolare. Però dall'altra parte la proposta del candidato premier è essenziale”. Questo bilancia programma e contenuti con la definizione della figura per la guida del governo.

Il profilo istituzionale di Michele de Pascale

Michele de Pascale ricopre l'incarico di presidente della Regione Emilia-Romagna. Le sue deleghe coprono contrasto al dissesto idrogeologico, difesa del suolo e costa, protezione civile e ricostruzione post alluvione.

Nato a Cesena nel 1985, ha iniziato l'attività politica al liceo, eletto consigliere comunale a Cervia nel 2004.

La sua carriera si è consolidata con la nomina ad assessore nel 2011, l'incarico di segretario provinciale del Partito Democratico di Ravenna (2013-2016), e l'elezione a sindaco di Ravenna nel 2016.