Il 30 settembre 2026, Matteo Salvini, vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha visitato Venezia. È stato ricevuto dal sindaco Simone Venturini presso il Comando generale della Polizia locale, all’isola del Tronchetto. L’incontro si è concentrato sulle tecnologie per il monitoraggio e la gestione della città, includendo un sopralluogo delle centrali operative e della Smart Control Room, attiva dal 2020.
La visita ha approfondito gli strumenti per il controllo in tempo reale di vari aspetti urbani. Al Comando generale, Salvini, accompagnato da Venturini, ha ispezionato le centrali operative e incontrato agenti in formazione.
Il focus operativo ha evidenziato il sistema di controllo integrato collegato a Polizia locale, società partecipate e servizi comunali.
La Smart Control Room del Tronchetto
Il Comando generale della Polizia locale al Tronchetto ospita la Smart Control Room e le centrali operative. La sala raccoglie dati e flussi video da sensori distribuiti sul territorio. Tra gli elementi monitorati: numero di persone in città, tipologia e numero di barche nei canali storici, passaggi e ritardi dei mezzi pubblici (stradali e acquei), flusso turistico, previsioni meteorologiche e situazione parcheggi. Un sistema chiave per la gestione della città.
I dati sono visualizzati su video wall, permettendo agli operatori di identificare e gestire rapidamente eventuali criticità.
La piattaforma integra le centrali del trasporto pubblico e il sistema di videosorveglianza della Polizia locale. All’interno della Smart Control Room operano professionisti di Actv/Avm, Centro Maree, Comune, Polizia locale, Protezione civile, Venis e Veritas, assicurando una risposta coordinata ed efficiente.
Dossier infrastrutturali per Venezia
Nel colloquio finale, Salvini e Venturini hanno discusso diversi dossier infrastrutturali per Venezia. Tra i temi: l’omologazione degli strumenti del sistema Si.Sa. per il controllo della velocità nella navigazione urbana, e la futura fermata St r.