Nel Consiglio regionale della Lombardia, un nuovo soggetto politico si appresta a prendere vita: il gruppo Futuro Nazionale - Vannacci. La sua ufficializzazione è attesa per il 15 settembre 2026, in occasione di una conferenza stampa. Durante l'evento, verrà formalizzata l'adesione di Riccardo Vitari, consigliere attualmente eletto con la Lega nel collegio di Cremona. Con il suo ingresso, Vitari si unisce a Luca Ferrazzi e Pietro Macconi, che avevano già manifestato la loro adesione al movimento, raggiungendo così il numero minimo necessario per la costituzione del gruppo consiliare autonomo.

La formazione di questa nuova entità all'interno dell'assemblea regionale lombarda è resa possibile dall'arrivo di Vitari, il terzo consigliere a scegliere Futuro Nazionale. Il movimento fa capo a Roberto Vannacci, indicato come ex generale, il quale parteciperà alla conferenza stampa in collegamento. L'adesione di Vitari è stata definita un “importante rafforzamento” del progetto politico in Lombardia, con l'obiettivo di consolidare la presenza nelle istituzioni regionali e favorire un più ampio radicamento sul territorio.

La composizione del gruppo e il ruolo di Vitari

Riccardo Vitari, eletto nel 2023 con la Lega nella circoscrizione di Cremona, rappresenta la figura chiave che completa la soglia numerica per la formazione del gruppo.

La sua adesione si aggiunge a quelle di Luca Ferrazzi e Pietro Macconi, portando il numero totale dei consiglieri a tre. Questo permette la costituzione di un gruppo autonomo al Pirellone, la sede del Consiglio regionale della Lombardia. La nuova formazione assumerà ufficialmente la denominazione Futuro Nazionale - Vannacci all'interno dell'assemblea regionale.

Prima dell'ingresso di Vitari, Ferrazzi e Macconi avevano già formalizzato la loro adesione al movimento. Ferrazzi, proveniente dal Gruppo Misto e con un passato in Alleanza Nazionale, si era candidato alle precedenti elezioni regionali con la lista Lombardia Migliore, a sostegno di Letizia Moratti. Macconi, invece, era stato eletto con Fratelli d’Italia nella circoscrizione di Bergamo.

L'arrivo di Vitari è stato quindi cruciale per il raggiungimento della soglia minima richiesta per un gruppo autonomo.

Il posizionamento nel Consiglio regionale lombardo

A seguito della loro adesione a Futuro Nazionale, Ferrazzi e Macconi avevano avuto un incontro con il presidente della Lombardia, Attilio Fontana. Da tale colloquio è emersa la decisione di non aderire formalmente alla maggioranza regionale, preferendo mantenere un rapporto di confronto aperto sui singoli provvedimenti. Questa scelta definisce il perimetro istituzionale.