La tradizionale festa della Lega ai piedi del Monviso si è aperta il 5 settembre 2026 a Pian del Re, nel territorio di Crissolo. L'evento, che commemora i trent'anni dalla storica ascesa del fondatore del movimento, Umberto Bossi, alla sorgente del Po, ha visto la comparsa di un cartellone dedicato al leader storico, recante la frase evocativa: “la nostra storia, il nostro futuro”.
La manifestazione, che si svolge a trent’anni esatti dalla salita di Bossi a Pian del Re avvenuta il 13 settembre 1996, richiama in particolare il “rito dell'ampolla”.
In quell'occasione, Bossi raccolse simbolicamente l'acqua alla sorgente del Po, per poi riversarla nella laguna di Venezia durante la Festa dei popoli padani. Questo gesto, presentato come simbolo dell'orgoglio padano, ha caratterizzato una fase significativa della storia politica del movimento leghista.
Il ricordo di Bossi e delle figure storiche del movimento
L'apertura della festa, organizzata dalla segreteria provinciale della Lega Cuneo, è stata dedicata al ricordo di Umberto Bossi. Il senatore e segretario provinciale Giorgio Maria Bergesio ha rievocato l'origine dell'appuntamento a Pian del Re, citando una frase attribuita al fondatore: “Siamo saliti alla sorgente del Po per cercare la forza”.
Durante il suo intervento, Bergesio ha anche voluto omaggiare altre figure che hanno segnato i primi anni del movimento, tra cui Gianfranco Miglio e Gipo Farassino.
Tra i presenti alla festa figurava anche Roberto Calderoli, attuale ministro per gli Affari regionali e le autonomie. L'appuntamento, annunciato per sabato 5 settembre con inizio alle ore 10 a Pian del Re e un pranzo a seguire, è stato presentato dalla segreteria provinciale cuneese come un momento particolarmente significativo, legato sia al trentennale della salita al Monviso del 13 settembre 1996 sia al costante ricordo di Bossi.
L'evento alle sorgenti del Po e i temi politici attuali
Il raduno si tiene alle sorgenti del Po, sul Monviso, un luogo che gli organizzatori hanno sempre indicato come riferimento storico e identitario della manifestazione.
Nel materiale diffuso alla vigilia dell'evento, il senatore Bergesio ha collegato la ricorrenza non solo alla memoria storica, ma anche a temi politici attuali, in particolare all'Autonomia differenziata, sottolineando l'importanza del lavoro svolto in tal senso da Roberto Calderoli. Nello stesso contesto, sono stati menzionati anche Matteo Salvini e Riccardo Molinari, quest'ultimo segretario regionale della Lega Piemonte e capogruppo alla Camera dei Deputati.