PERUGIA – Emanuele Prisco, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Umbria e sottosegretario, ha presentato un dettagliato bilancio dei primi quattro anni del governo guidato da Giorgia Meloni. L'intervento, che si colloca alla vigilia dell'importante iniziativa nazionale di Fratelli d’Italia in programma a Bari, ha messo in luce la stabilità, la credibilità internazionale e i risultati concreti che l'esecutivo avrebbe conseguito per la Nazione, collegando in modo esplicito i successi nazionali agli specifici interventi e benefici per la regione Umbria.
Prisco ha illustrato una serie di dati macroeconomici e sociali di rilievo. Il tasso di occupazione ha raggiunto il 63,2%, un record storico per il Paese. I lavoratori con contratto a tempo indeterminato sono saliti a 16,583 milioni. Le esportazioni italiane hanno mostrato una notevole dinamicità, crescendo da 626 a oltre 643 miliardi di euro. Sul fronte della gestione dei flussi migratori, si è registrata una riduzione degli sbarchi pari al 55% rispetto allo stesso periodo del 2023. In termini di sicurezza interna, sono state programmate 45 mila nuove assunzioni nelle Forze dell’Ordine, previste entro la conclusione dell'attuale legislatura. Prisco ha enfaticamente dichiarato che "nel mercato del lavoro abbiamo raggiunto risultati che fino a pochi anni fa sembravano impossibili", sottolineando la portata dei traguardi raggiunti.
Lavoro, immigrazione e sicurezza: i progressi evidenziati dal Governo
Approfondendo l'analisi sul mercato del lavoro, il sottosegretario ha fornito un confronto significativo: il numero di occupati, che nel novembre 2022 si attestava a 23,2 milioni, ha superato la soglia dei 24,3 milioni, evidenziando un incremento superiore al milione di unità. Contestualmente, la disoccupazione generale è diminuita, attestandosi al 5,8%, e la disoccupazione giovanile ha raggiunto il 15,24%. Un ulteriore indicatore positivo citato è la diminuzione della quota di persone a rischio di povertà o esclusione sociale, scesa dal 18% al 14,9%, un dato che, secondo Prisco, riflette il miglioramento delle condizioni economiche e sociali.
Per quanto concerne la sicurezza e la gestione dell'immigrazione, Prisco ha confermato la riduzione del 55% degli sbarchi rispetto al 2023 e ha riportato che 5.620 rimpatri sono stati eseguiti nei primi otto mesi del 2026. Riguardo al potenziamento degli organici delle Forze dell’Ordine, oltre alle 45 mila assunzioni già programmate, ne sono previste ulteriori 25 mila entro la fine della legislatura. Questi interventi sono stati presentati come elementi chiave di una strategia complessiva mirata a rafforzare la sicurezza nazionale, il controllo dei confini e l'efficienza del personale preposto.
L'Umbria nel quadro nazionale: ZES e sviluppo territoriale
Emanuele Prisco ha posto l'accento sul ruolo dell'Umbria, affermando che "dentro questa stagione di risultati c'è anche l'Umbria".
Ha evidenziato l'importanza strategica dell'estensione della Zona Economica Speciale (ZES) alla regione, considerandola uno strumento fondamentale per attrarre nuovi investimenti produttivi, stimolare l'occupazione locale e superare gli svantaggi competitivi del territorio, favorendo così una crescita economica mirata.
I primi mesi del 2026 hanno già mostrato i frutti della ZES Unica, con l'emissione di 155 autorizzazioni che hanno sbloccato 1,4 miliardi di euro in investimenti e generato oltre 3.200 nuovi posti di lavoro. Per l'anno 2026, è stato inoltre menzionato un finanziamento destinato a...