Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, ha delineato a Roma, l’8 settembre 2026, dal palco della festa di Terra! di Avs, la strategia del Pd riguardo alla legge elettorale e al metodo con cui affrontare la questione delle primarie. La leader dem ha chiaramente collegato la scelta del meccanismo politico futuro al destino della normativa elettorale, indicando come obiettivo primario quello di impedirne l’approvazione.
Nel suo intervento, Schlein ha affermato con decisione: “Dobbiamo fare di tutto per non far passare questa legge elettorale, poi valuteremo se fare un accordo a chi prende un voto in più o se fare le primarie”.
Questa dichiarazione ha cristallizzato il punto centrale della sua posizione espressa alla festa di Avs: un impegno prioritario nel contrasto alla legge elettorale, seguito da una successiva valutazione tra la possibilità di un accordo basato sul risultato dei voti ottenuti e il ricorso alle primarie come strumento di selezione.
Il programma come fondamento della strategia
Schlein ha introdotto un ulteriore, cruciale passaggio, strettamente legato alla definizione del programma. “Prima il programma e poi decideremo insieme”, ha ribadito con forza dal palco. Questa sequenza di priorità stabilita dalla segretaria del Pd articola quindi tre elementi distinti e consecutivi: il tentativo di bloccare l'iter della legge elettorale, la successiva e fondamentale definizione di un programma politico condiviso e, solo in ultima istanza, la decisione sul metodo più opportuno da adottare, sia esso un sistema di primarie o un accordo fondato sul consenso elettorale.
Il riferimento alle primarie si inserisce in un dibattito già vivace e aperto all'interno del centrosinistra. Nei giorni immediatamente precedenti, il tema della leadership dell’alleanza era rimasto strettamente intrecciato alla necessità di una chiara definizione dei contenuti comuni su cui costruire l'azione politica. In un confronto politico datato 5 settembre 2026, Giuseppe Conte aveva in effetti insistito sull'importanza delle primarie, presentandole come uno strumento essenziale per garantire la legittimazione popolare e la stabilità del futuro leader. Anche Conte, tuttavia, aveva precisato che la definizione di un programma comune dovesse precedere qualsiasi scelta sul metodo di selezione della guida.
Il dibattito nel centrosinistra: temi programmatici e leadership
Il dibattito che ha animato il centrosinistra nei giorni precedenti aveva già messo in luce alcuni dei terreni programmatici sui quali Schlein ha richiamato l'attenzione: il clima, l'industria, la sanità, la scuola e la pace. In quel contesto, la segretaria del Pd aveva cercato di orientare il confronto sui contenuti e sulle proposte concrete, mentre la questione della leadership dell’alleanza rimaneva un punto di discussione centrale. La posizione espressa a Roma l’8 settembre 2026 riafferma con coerenza questo ordine di priorità, indicando la stesura del programma come l'elemento imprescindibile da affrontare prima di qualsiasi decisione definitiva sulle primarie.