Il percorso per il nuovo ospedale di Terni passa dalle discussioni ai fatti. Lo ha dichiarato Luca Simonetti, capogruppo del Movimento 5 stelle nell’Assemblea legislativa umbra, intervenendo a Perugia il 3 settembre 2026. Simonetti ha collegato l'avvio dell'iter, promosso dalla Giunta Proietti, alla definizione degli atti. Ha evidenziato l'esigenza di una struttura sanitaria moderna ed efficiente per i decenni futuri, riassumendo: "Per il nuovo ospedale di Terni, dopo anni di discussioni, arrivano i fatti."
Il consigliere ha evidenziato la posizione strategica della conca ternana, che favorirà l'ampliamento del bacino d'utenza tra Umbria e Lazio.
Ha collegato la futura localizzazione, tra le ipotesi individuate, alla capacità dell'ospedale di servire un'area più estesa, rilevante anche per l'interesse nazionale. La nuova struttura è stata descritta con una chiara vocazione sovraregionale, per essere facilmente raggiungibile, attrarre professionalità e competenze, e riferimento per pazienti da fuori regione.
Dibattito pubblico e criteri di scelta
Simonetti ha delineato gli elementi chiave: collegamento con la rete della mobilità, infrastrutture adeguate, e integrazione con ricerca, formazione e innovazione. La nuova struttura non è solo opera edilizia, ma parte integrante della programmazione della sanità pubblica per Terni e l'Umbria. Il capogruppo M5s ha posto l'attenzione sul dibattito pubblico, passaggio normativo propedeutico alla fase di progettazione.
Le tre ipotesi di localizzazione in esame vanno valutate senza pregiudizi, per la migliore soluzione per Terni e per l'Umbria. Sul confronto pubblico, Simonetti ha concluso: "Il dibattito pubblico, così come previsto dalle leggi vigenti, non è tempo perso ma un atto amministrativo propedeutico alla progettazione."