La giunta comunale di Torino ha adottato il 1° settembre 2026 la proposta tecnica del progetto definitivo del nuovo Piano Regolatore Generale (PRG). Conclude l'istruttoria sulle 875 osservazioni pervenute al progetto preliminare, avviando la fase successiva dell'iter. La seconda Conferenza di copianificazione e valutazione sarà convocata nei prossimi giorni e avrà 60 giorni per esprimersi.
Dopo la Conferenza e il parere sulla valutazione ambientale strategica, la Città revisionerà la proposta tecnica per il progetto definitivo. L'obiettivo è l'approvazione del nuovo PRG in Consiglio comunale entro fine anno, se i tempi saranno rispettati.
Nel frattempo, l'attività urbanistica prosegue nel regime di salvaguardia.
Contenuto e modifiche della proposta tecnica
Le integrazioni riguardano correzioni cartografiche, modifiche alle norme di attuazione e chiarimenti. Le scelte strutturali del progetto preliminare, adottato a marzo dal Consiglio comunale, rimangono confermate. Il Consiglio sarà chiamato a esprimersi su osservazioni e controdeduzioni in sede di approvazione del progetto definitivo.
Il documento interviene su norme, cartografia e schede dove osservazioni e confronto hanno suggerito migliorie. Tra gli ambiti specifici figurano le altezze massime, le tutele del tessuto storico e la quota minima di diritti perequati derivanti da aree cedute.
La visione del sindaco
Il sindaco Stefano Lo Russo ha definito il nuovo Piano Regolatore "uno degli strumenti più importanti con cui disegniamo il futuro di Torino". Ha sottolineato l'essenzialità del piano per una nuova fase di sviluppo, con procedure più chiare, favorendo rigenerazione urbana, investimenti e maggiore competitività cittadina.