Il 2 ottobre 2026, ad Ancona, Andrea Nobili, capogruppo regionale di Alleanza Verdi e Sinistra, ha presentato un’interrogazione a risposta orale sullo stato di avanzamento del progetto Ancona Capitale italiana della Cultura 2028. Al centro dell’atto vi è il cofinanziamento della Regione Marche, pari a un milione di euro, come indicato nel dossier. Nobili ha sollecitato la Giunta regionale a verificare l’attuazione del progetto e i passaggi che condurranno all’evento del 2028.
Nobili ha richiamato il ruolo della Regione nel percorso di Ancona 2028, collegando la sua richiesta di chiarimenti alla necessità di controllare l’andamento delle attività previste.
Il dossier prevede che il contributo regionale sia destinato alla programmazione culturale e alla promozione. Questa quota di un milione di euro si inserisce in un quadro complessivo di entrate pari a 7 milioni di euro. Per il consigliere, tale importo è "una cifra importante" e richiede una verifica sui tempi e sulle modalità con cui la Regione intende sostenere il progetto.
Le domande alla Giunta regionale
L’interrogazione chiede alla Giunta di indicare quante risorse risultino già deliberate, impegnate o erogate. Chiede inoltre con quali tempistiche sarà assicurata l’intera quota prevista dal dossier. Il quesito riguarda sia lo stato formale degli atti sia la copertura finanziaria effettiva del cofinanziamento regionale, destinato alle attività culturali e promozionali di Ancona 2028.
Il documento politico di Nobili include anche le interlocuzioni con il Comune di Ancona. Il capogruppo AVS ha domandato quali verifiche siano state condotte, se siano emerse criticità organizzative, finanziarie o collegate alla disponibilità degli spazi, e se il Comune abbia richiesto un ulteriore sostegno regionale. Tra le questioni poste vi è anche la possibilità di concordare una road map condivisa per i passaggi decisivi verso il 2028.
Il possibile affiancamento al Comune e il dialogo culturale
Nobili ha infine chiesto alla Giunta regionale se ritenga opportuno fornire un affiancamento al Comune sul piano tecnico, organizzativo e finanziario. La richiesta comprende anche la promozione di un confronto con i soggetti culturali coinvolti nel percorso di Ancona Capitale italiana della Cultura 2028. Il consigliere ha segnalato che "stanno emergendo alcune difficoltà che non vanno sottovalutate", sottolineando la necessità di un’azione coordinata.