La Regione Puglia ha partecipato ad Assisi, il 4 ottobre 2026, alle celebrazioni per San Francesco, patrono d'Italia, nell'ottavo centenario della sua morte. La delegazione regionale, guidata dall'assessora all'Ambiente e al Clima Debora Ciliento, ha evidenziato la sua presenza (comunicata da Bari alle 17:27).
L'assessora Ciliento ha sottolineato come la partecipazione della Regione si sia allineata al messaggio di pace e fratellanza emerso, anche grazie alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del cardinale Matteo Zuppi.
Ha richiamato un «messaggio di pace e fratellanza, un invito alla mitezza, alla responsabilità, al rispetto e alla tutela del Creato», associando tali principi ai valori di San Francesco e al bene comune.
La partecipazione pugliese
La presenza pugliese ad Assisi si è focalizzata sul rilancio dei temi evidenziati dall'assessora Ciliento: pace, fratellanza, mitezza, responsabilità, rispetto, tutela del Creato e bene comune. La sua delega all'Ambiente e al Clima ha rafforzato il legame tra la rappresentanza regionale e la salvaguardia ambientale, centrale nel messaggio francescano.
La commemorazione degli 800 anni dalla morte di San Francesco ha fornito il contesto storico. Nel messaggio di Ciliento, il patrono d'Italia è stato presentato come riferimento per le sfide attuali e future, con il bene comune come principio guida.
La partecipazione della Regione Puglia è stata un atto istituzionale che ha sottolineato il valore pubblico e universale della ricorrenza.
Il contesto delle celebrazioni ad Assisi
Le celebrazioni ad Assisi hanno visto la partecipazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La festa di San Francesco, patrono d'Italia, è tornata a essere festa nazionale. Tra le personalità presenti ad accogliere il Capo dello Stato, è stato menzionato il sottosegretario Alfredo Mantovano. La giornata ha rappresentato un momento di riflessione sui valori francescani e il loro impatto attuale.