La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha annunciato a Roma, il 20 ottobre 2026, l'immediata operatività di una significativa norma riguardante i minori di età compresa tra i 14 e i 18 anni. Questa disposizione è stata inserita nel nuovo decreto sicurezza, recentemente approvato dal Consiglio dei ministri. Attraverso un messaggio video, la presidente ha chiarito che il provvedimento mira a ridefinire la capacità del minore di comprendere le proprie azioni e, in particolare, a estendere l'applicazione del fermo preventivo anche ai soggetti minorenni.

La misura, richiamata con enfasi dalla presidente del Consiglio, interviene su una normativa che era già stata approvata in precedenza e che si trovava ancora in fase di esame parlamentare. Per quanto concerne i ragazzi nella fascia d'età tra i 14 e i 18 anni, il principio cardine introdotto è un ribaltamento dell'onere attuale. Ciò significa che non sarà più lo Stato a dover dimostrare, caso per caso, la piena capacità del minore di comprendere la gravità dell'azione compiuta. Al contrario, tale capacità verrà ora presunta, salvo prova contraria. Nel suo video, la presidente Meloni ha sottolineato che il passaggio di questa norma all'interno del decreto sicurezza la rende immediatamente operativa, bypassando così i tempi dell'iter legislativo ordinario.

Le nuove disposizioni sul fermo preventivo nel decreto sicurezza

Il punto più rilevante e centrale del provvedimento riguarda l'estensione del fermo preventivo. La presidente Meloni ha dichiarato esplicitamente che questa misura, che fino ad oggi era applicabile esclusivamente agli adulti, viene ora estesa anche ai minorenni. La formulazione utilizzata nel video distingue chiaramente tra la norma relativa alla presunzione di capacità dei ragazzi tra i 14 e i 18 anni e l'applicazione diretta del fermo preventivo ai minori. L'approvazione del decreto sicurezza da parte del Consiglio dei ministri garantisce l'entrata in vigore immediata di questa disposizione, senza la necessità di attendere il completamento dell'esame parlamentare della norma precedentemente approvata.

Nel passaggio reso pubblico, la presidente del Consiglio ha collegato l'intervento normativo a due aspetti fondamentali: la specifica fascia d'età compresa tra i 14 e i 18 anni e il precedente limite imposto al fermo preventivo. La frase specifica riferita alla disciplina preesistente è stata: “Fino ad ora valeva solamente per i maggiorenni”. Il nuovo assetto normativo, così come delineato nel video e contenuto nel decreto sicurezza approvato dal Cdm, permette dunque di applicare il fermo preventivo anche ai minorenni, segnando un cambiamento significativo nell'approccio alla sicurezza pubblica e alla giustizia minorile.

Controlli e procedure operative richiamate nel testo

Il contesto più ampio del provvedimento include anche una serie di controlli preventivi mirati nei confronti dei giovani, inclusi i minorenni.

Questi controlli saranno attuati in situazioni caratterizzate da un consistente afflusso di persone, con particolare riferimento ai luoghi della cosiddetta movida. Le misure previste comprendono l'identificazione sul posto e la possibilità di accompagnamento in caserma per completare.