La Regione siciliana ha previsto lo stanziamento di 2 milioni di euro per sostenere eventi e manifestazioni legate al centenario dell’istituzione delle ex Province di Enna e Ragusa. Questa misura, che assegna un milione di euro a ciascun ente, è stata inserita in un emendamento approvato a maggioranza dalla commissione Bilancio dell’Assemblea regionale siciliana, con il parere favorevole del governo. La notizia è stata diffusa da Palermo il 1 ottobre 2026.

Lo stanziamento di due milioni di euro sarà ripartito equamente tra il Libero consorzio di Ragusa e quello di Enna.

Le risorse proverranno dai fondi di riserva e speciali del bilancio regionale. La norma rientra in un disegno di legge di variazione di bilancio da circa 600 milioni di euro, che dovrà ora essere esaminato dall’Aula parlamentare.

L'iter in commissione Bilancio

L’emendamento, finalizzato al finanziamento delle iniziative per il centenario delle ex Province di Enna e Ragusa, ha ottenuto il via libera a maggioranza in commissione Bilancio dell’Assemblea regionale siciliana. Questo passaggio mantiene la misura nel percorso del disegno di legge di variazione di bilancio. Il voto della commissione è una tappa intermedia: il testo, con le altre disposizioni, dovrà ora passare all’esame dell’Aula per l’approvazione.

La copertura finanziaria è garantita dai fondi di riserva e speciali del bilancio regionale. Le somme sono destinate esclusivamente a eventi e manifestazioni che celebrano i 100 anni dall’istituzione delle ex Province. Il riparto prevede un contributo di un milione di euro per ciascuno dei due enti interessati.

Il contesto dei Liberi consorzi

La legge regionale numero 15 del 4 agosto 2015 disciplina i Liberi consorzi comunali e le Città metropolitane in Sicilia. Tale normativa ha istituito, tra gli altri, i Liberi consorzi comunali di Enna e Ragusa, composti dai comuni delle corrispondenti province regionali. La stessa legge qualifica questi enti territoriali di area vasta come dotati di autonomia statutaria, regolamentare, amministrativa, impositiva e finanziaria.