Un sabato di relax all'Ikea alla ricerca dei propri mobili preferiti e per fare divertire un po' i bambini, si è trasformato in un sabato di paura e angoscia per i clienti della catena commerciale svedese a Roma, in zona Anagnina. Intorno alle 16, dagli altoparlanti è stato chiesto a tutte le persone presenti nello stabile di uscire al più presto, lasciando sul posto buste e carrelli ed evitando di andare nei garage a prendere le automobili. In men che non si dica si è diffuso il panico e si è scatenato il caos tra chi urlava, chi piangeva per la paura e chi correva a salvare i propri figli che stavano giocando nel kinder garden. Nessuno sapeva cosa stesse accadendo, ma non era il tempo per porsi delle domande: l'avviso di scappare via era stato categorico.

L'arrivo della polizia e la lunga attesa

Dai dipendenti del grande magazzino, oltre l'avviso di evacuazione, inizialmente non è stata data alcuna spiegazione ai clienti. Anche se, come ha spiegato una signora trafelata e impaurita, in quegli attimi si pensa solo a scappare, non a chiedersi cosa stia succedendo. Dopo pochi minuti dall'allarme è arrivata la polizia e gli agenti si sono precipitati all'interno dell'Ikea per mettere la zona in sicurezza. Le persone, intanto si trovano nei pressi del grande magazzino e non possono andare via perché gli è stato vietato di prendere le auto. Regnano confusione e paura: qualche bimbo, impaurito, piange, mentre i genitori provano a stemperare la tensione facendo qualche battuta e ironizzando sull'accaduto. Dopo un'ora di attesa e di angoscia, pericolo scampato. Ma cos'era successo?

I clienti possono rientrare, è stato un malinteso

Tanta paura per nulla? Stando alle spiegazioni ufficiali, sembra proprio di sì.

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Dopo l'arrivo della polizia e un'ora di attesa, Ikea annuncia che il pericolo è rientrato e che si è trattato di un falso allarme: qualche sensore deve aver fatto un falso contatto, facendo scattare la procedura per l'uscita d'emergenza. Le persone vengono invitate a rientrare e a riprendere la passeggiata e le compere, ma ci sono molti dubbi su questo strano "allarmismo" iniziale diffuso dall'Ikea dell'Anagnina, tramutatosi poi in un "nulla di fatto".  #Cronaca Roma