Questa mattina le sue parole sono andate a favore dei più piccoli. Dei più indifesi. Ed ecco che Papa Francesco, durante l'udienza generale in San Pietro, ha parlato dei bambini, in particolare di quelli che vengono emarginati, abbandonati, derubati della loro infanzia e del loro futuro. Da sempre, Francesco, è un Papa molto attento alla sofferenza dei più deboli e degli indifesi. Proprio il lunedì dell'Angelo, aveva invitato tutti a rivolgere lo sguardo verso i cristiani perseguitati. Ed ora continua a non dimenticare nessuno, in particolare i bambini di tutto il mondo che sono innocenti e non hanno nessuna colpa se non riescono ad andare a scuola e se sono poveri e fragili.

Papa Francesco: "I bambini non sono mai un errore"

Amare con più generosità i bambini che sono poveri. E' uno dei moniti lanciati da Papa Francesco questa mattina, che quando parla dei bambini che soffrono ne è teneramente commosso. Non usa certo, mezzi termini, Francesco, e come nei giorni scorsi aveva invitato a fermare il sangue e la violenza, ora parla direttamente agli adulti chiedendo maggiore responsabilità. "Con i bambini non si scherza", ha sottolineato. Non si è rivolto solo ai paesi poveri ma anche a quelli ricchi dove in alcuni casi i bambini vivono situazioni difficili a causa proprio dei comportamenti degli adulti. Successivamente il Pontefice ha commentato il brano del Vangelo in cui Gesù dice ai discepoli di non allontanare i bambini. Poi un pensiero va anche ai genitori che non dovrebbero essere lasciati soli.

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Il discorso del Papa fa riflettere tutti. Sopratutto se si pensa a tutte quelle situazioni di disagio economico e/o degrado morale in cui certi minori si trovano a vivere.

E come si fa a non commuoversi di fronte alle parole del Papa, mentre proprio in queste ultime ore, le notizie che giungono dai campi profughi palestinesi di Yarmouk, parlano di numerosi bambini intrappolati che corrono il rischio di venire feriti. Senza contare che questi piccoli hanno bisogno di cibo e medicine. Una realtà crudele questa, che non può lasciarci indifferenti.