Oggi, 26 giugno 2015, nuovo venerdì nero dei trasporti pubblici della città di #Roma. A causa dell'ennesimo sciopero dei #mezzi pubblici, indetto dai sindacati OrSA, Fast Confsal e Ugl, la città di Roma sarà nuovamente ostaggio dei trasporti e del traffico. Il nuovo sciopero dei mezzi è l'ennesimo dall'inizio del 2015, è stato dichiarato a causa del mancato rinnovo dei contratti e del JobsAct, e ancora una volta il traffico pubblico ed i servizi della città di Roma saranno messi a dura prova.

Dalle ore 08:30 di oggi, venerdì 26 giugno 2015, è in vigore il nuovo sciopero dei mezzi pubblici di Roma, durerà 24 ore ma saranno garantiti i servizi minimi tra le ore 17 e le ore 20:00, poi riprenderà dalle ore 20:00 fino al termine del servizio.

La metro A è chiusa, la metro B è aperta ma le corse sono dimezzate, la metro C è in funzione. Sono ferme anche le ferrovie locali di Roma, vale a dire la Termini-Giardinetti e la Roma-Lido, mentre per la Roma-Viterbo le corse sono ferme tra Viterbo e Civita Castellana. Oltre alle metropolitane sono state tagliate diverse corse di autobus e tram, mentre è regolare il servizio della Roma Tpl, dei Cotral e delle Fs.

Le fasce garantite malgrado lo sciopero di 24 ore

Per legge sono state garantite le fasce 05:30/08:30 e dalle ore 17:00 alle 20:00, mentre potrebbero esserci ripercussioni e cancellazioni sul servizio dei mezzi notturni dopo le ore 24:00, vale a dire nella notte di domani, sabato 27 giugno 2015. In occasione del precedente sciopero, quello del 10 giugno 2015 sempre a Roma, c'erano state numerose polemiche relative al mancato completamento di alcune corse della metropolitana, con critiche, malumori e dissidi.

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Nell'occasione dello sciopero odierno invece sono state tutte portate a termine, anche se ciò non ha contribuito molto alla riduzione del traffico urbano, mentre i cittadini stanno mostrando sui social network tutto il loro malcontento dovuto all'ennesimo sciopero dei mezzi pubblici dall'inizio dell'anno 2015, per ulteriori informazioni si può leggere anche qui. #sciopero generale