Roma è una città viva, che si muove, che si adatta, che protesta, che cambia anche Sindaco e che è già cambiata nel giro di pochi anni. Uno degli aspetti più evidenti è negli esercizi commerciali che tutti vediamo e viviamogiorno per giorno. Oggi è raro vedere il vecchio fornaio, il negozio di idraulica, l'officina del meccanico o quella di chi ripara le biciclette,una merceria o una libreria.

Oggi Roma è un'altra città

Virginia Raggi è il Sindaco di una città che nelle sue strade vede ormai un dilagare di Compro Oro, di Cash Machine, dicentri commerciali, negozidei vari gestori telefonici, dei vari distributori di kebab, delle sale con le slot machine, prestiti su pegno, dei negozi gestiti dalla eternamente giovane comunità cinese, delle gelaterie che resistono un anno o poco piùe infine dei sempre più diffusi minimarket.

Minimarket a quota ottomila

Sembra facile! diceva l'omino della Bialetti quando la pubblicità in televisione era in bianco e nero ma in effetti qualche dubbio viene a giudicare dal dilagare delle aperture dei minimarket, ormai anche nel Centro Storico di Roma. Gli ultimi due in ordine di tempo sono stati aperti a Via Arenula e a Corso Rinascimento. Ora, sappiamo tutti quanto è complicato e costoso avviare un'attività e possiamo anche immaginare a quali prezzi possa arrivare l'affitto di un negozio in queste zone. Le indagini più recenti indicano che i minimarket operanti a Roma sono circa 8000 e che sono in maggioranza gestiti da società intestate a persone del Bangladesh, seguono poi ma a distanza egiziani e marocchini.

Troppo facile?

Nell'agenda del nuovo sindaco dovrà necessariamente entrare la verifica normativa, magari confrontandosi con la Confesercenti che sta da tempo monitorando il fenomeno, che rende apparentemente troppo semplice aprire una attività di questo tipo mentre è quasi impossibile per i nostri ragazzi che sono indirizzati prevalentemente ad inseguire vaucher di un presunto lavoro che magari li impegna per due o tre pomeriggi a settimana per un compenso minimo e li fa poi risultare occupati. Forse sarebbe bene chiudere il computer e verificare di persona in quale città il nuovo Sindaco si è trovata a lavorare.