Una scoperta che rappresenterebbe una speranza per tutti i pazienti che hanno subito, magari a causa di un incidente, delle lesioni cerebrali. Arriva infatti dagli Usa la notizia che si stanno conducendo studi di sperimentazione per testare l’efficacia di un farmaco in grado di riparare le lesioni cerebrali.
Il farmaco, se somministrato entro le prime 4 ore dall’infortunio, sarebbe in grado di aiutare i pazienti paralizzati a camminare di nuovo. Per ora è stato testato su cavie da laboratorio e con grande sorpresa si è potuto costatare che le cavie che non erano in grado di muoversi autonomamente a causa di una paralisi agli arti inferiori, in seguito alla somministrazione riuscivano a muoversi con “passi ben coordinati”.
Nei test finora effettuati ,il farmaco sperimentale non ha causato dolore nelle cavie e inoltre non sono stati rilevati eventuali effetti tossici sugli animali.
Il professor Ok Sung Yoon, della Ohio State University Columbus che insieme al suo team sta conducendo questi esperimenti, ha dichiarato: “Questa è la prima volta in cui riusciamo ad avere un farmaco che può essere assunto per via orale, per la produzione di un miglioramento funzionale con assenza di tossicità in una cavia. Fino ad ora, nel campo delle lesioni al midollo spinale sulle cavie, trattamenti efficaci hanno incluso più di una terapia, che spesso coinvolgeva mezzi invasivi. Qui, con un singolo agente, siamo stati in grado di ottenere un miglioramento funzionale.
Sappiamo che gli oligodendrociti continuano a morire per un lungo periodo di tempo dopo un infortunio, abbiamo seguito la strada che, se si potesse mettere un freno alla morte cellulare, si potrebbe prevenire la degenerazione continua degli assoni”.
Il farmaco sperimentale è stato chiamato LM11A-31, ed è il primo ad essere sviluppato con il preciso obiettivo di rappresentare una potenziale terapia per le lesioni del midollo spinale. La ricerca inoltre sta per essere pubblicata sul giornale The Journal of Neuroscience.