La gravidanza è unperiodo meraviglioso, di attese ed aspettative; i mesi sembrano nonpassare mai e la voglia di stringere tra le braccia il propriobambino diventa ogni giorno più incontenibile.

Tuttavia, durante lagravidanza il corpo della donna subisce notevoli modificazioni,che comportano spesso lievi malesseri ed un senso dispossatezza costante. E' frequente, quindi, che questacondizione fisica, sommata alla consapevolezza dei nuovi ritmi divita conseguenti all'arrivo del bebè, spingano le donne in attesa adesiderare una vacanza rilassante.

Sorge, conseguentemente,l'interrogativo circa l'opportunità dell'utilizzo dei mezzi dilocomozione ed, in particolare, dell'aereo. E' possibile,dunque, prendere l'aereo in gravidanza?

Sul tema il parerepositivo dei ginecologi è unanime: non c'è nessuna particolarecontroindicazione nell'effettuare un volo aereo,a patto che la gestante non presenti specifiche patologie. Infatti,non sussiste in volo alcuna minaccia per una gravidanza regolare;tuttavia, è bene chiedere un parerepreventivo al proprio ginecologo,al fine di evitare l'insorgenza di problematiche finora non emerse.

Sonopochi, ma fondamentali, gli accorgimenti da porre in essere al finedi effettuare un volo sicuro.

  1. E' necessario ricordarsi di beredurante il volo, perevitare un rischio di disidratazione.
  2. Per scongiurare problemi di circolazione, è bene alzarsispesso e camminare qualche minuto ogni mezz'ora.
  3. Per i voli di maggior durata è consigliabile indossaredelle calze elastiche,che aiutano a ridurre i rischi di trombosi.
  4. La cintura disicurezza va allacciata sotto la pancia.

Ilperiodo della gravidanza maggiormente indicato per un volo aereo èil secondo trimestre,che va dalla 14esima alla 28esima settimana, perché dovrebberoessere terminate le nausee mattutine ed aumenta la sensazione dienergia e benessere.

Nonè possibile,invece, volare oltrela 36esima settimana di gravidanza;vige, infatti, il c.d. divietodi decollo, perevitare rischi di parti in volo.

Lecompagnie aeree adottano politiche differenti in merito allapossibilità di accesso delle donne in gravidanza. Di prassi, nondovrebbero esserci particolari limitazioni per le gestanti fino alla36esima settimana,tuttavia è bene portare con sé un certificato,redatto dal ginecoloco, cheattesti che la gravidanza non è a rischio.Si sottolinea come alcune compagnie, quali la Ryanair, prevedono cheil suddetto certificato venga compilato su specifici formulari diloro elaborazione.

Sonomolti i luoghi comuni sui rischi dei voli in gravidanza, che possonoessere sfatati con facilità.

Nonsussiste, adesempio, alcunrischio conseguente alle onde elettromagnetiche dei metal detector,data la loro bassa frequenza, paragonabile a quella di un normaleelettrodomestico.

Lapressione in cabina è costantemente mantenuta a livelli standard;conseguentemente, non dovrebbero esserci problemi per la gestante eper il bambino.

Unaennesima questione che merita di essere approfondita è quella delleradiazioni cui si è esposti durante un volo aereo. Infatti, èbene ricordare come si venga costantemente sottoposti a radiazionicosmiche ionizzanti, sia sulla terraferma che in aria. Pertanto,sebbene ad altitudini elevate l'aria sia più rarefatta ed i livellidi radiazioni siano più alti, non raggiungono valori preoccupantiper le gestanti, a patto che non volino troppo spesso; il limite massimo darispettare è, infatti, quello di 120.000 km annui di volo.