Durante una partita dicalcetto con i miei amici può capitare di prendere una storta. Il dolore inizia adaumentare, si comincia a zoppicare, la caviglia pulsa e la scarpa inizia a starestretta. Quando sono in campo cosa si può fare?

Ci sono tre regole che non possono esseredimenticate: saranno fondamentali per voi per facilitare lo specialista nelladiagnosi e per avere una guarigione più rapida.

Regola n° 1: riposo

La prima cosa da fare èuscire dal campo, accomodarsi e tranquillizzarsi. Forzare e stringere i dentinon è salutare. E' difficile per tutti lasciare il campo, ma questo piccoloaccorgimento potrà farvi guadagnare qualche giorno e farvi tornare in campo intempi molto più rapidi.

Terminare la partita potrebbe comportare unpeggioramento della situazione, anche perché è stato dimostrato che dopo unadistorsione di caviglia la possibilità di avere un altro evento, senza unprogramma di recupero ben strutturato, aumenta del 50%!

Regola n° 2: il ghiaccio

Non poteva mancareall'appello il ghiaccio, o, detto con termini medici, crioterapia. Perché èutile il ghiaccio? Il freddo stimola quel processo che prende il nome divasocostrizione, ovvero la "chiusura" dei vasi più periferici. Questo processoè particolarmente utile per evitare l'eccessivo gonfiore della zonainteressata. I vantaggi? Lo specialista avrà la possibilità di valutare megliogli effetti del trauma, potrà prescrivere un esame strumentale in tempi piùbrevi e farvi iniziare prima il vostro percorso terapeutico.

Inoltre spesso ilgonfiore è causa di dolore, per cui minor gonfiore corrisponde a minor dolore. Il ghiaccio,inoltre, ha un'altra importante funzione, quella di far diminuire il doloregrazie alla sua azione sui recettori del dolore. In campo può essere usato ilghiaccio spray (tutte le strutture ve lo forniranno), ma quanto prima sarànecessario mantenere la temperatura costantemente fredda per circa 20 minuti.Da qui iniziate un ciclo: 20 minuti di ghiaccio –30 minuti di riposo.

Maggiori sono leripetizioni nelle successive 24 ore, maggiore sarà, ovviamente, il risultato.

Regola n° 3: mai togliere la scarpa

E' spontaneo avere lacuriosità di togliere scarpa e calzino per poter avere una prova visiva diquello che è successo.

Tenete a bada la vostra curiosità. Non è questo ilmomento. In campo non bisogna togliere la scarpa! Una volta venuta meno lapressione della scarpa, sarà utile esercitare la pressione con l'impacco dighiaccio. Nelle successive 24-48 ore la compressionesarà fondamentale.