E' una delle malattie più ostiche da curare in quanto può durare molte settimane ed è spesso molto fastidiosa. Stiamo parlando della mononucleosi, la cosiddetta "malattia del bacio" che ha afflitto e affligge migliaia di persone nel mondo. Il virus che può essere trasmesso attraverso il contatto di saliva può bloccare una persona a letto con la febbre alta per diversi giorni. Ecco quindi nel dettaglio i sintomi della malattia e gli accorgimenti da prendere per evitare di essere colpiti dalla mononucleosi.

Sin dal suo riconoscimento, la mononucleosi è di difficile interpretazione.

Il virus che la fa nascere può colpire fino al 90% degli individui adulti ma, in molti di essi, può anche non manifestarsi, tant'è vero che molte persone non si rendono nemmeno conto di aver contratto la malattia. La mononucleosi si trasmette con il bacio, la saliva ma anche con la tosse, anche se quest'ultimo caso è meno frequente rispetto ai precedenti. Se invece la mononucleosi lascia intravedere i propri sintomi, una persona affetta subirà un ingrossamento tonsillare, dei linfonodi, del fegato e della milza. Inoltre la mononucleosi si manifesta attraverso mal di gola e febbre alta e persistente. Il periodo di incubazione va dai 10 ai 30 giorni.

Il problema di questa malattia è che non esiste una cura specifica.

La mononucleosi, infatti, passa da sé attraverso tanta pazienza e cura del proprio corpo. Quando si è colpiti da mononucleosi è bene andare dal proprio medico curante che prescriverà alcuni farmaci volti a far diminuire gli effetti della mononucleosi e a interrompere il proliferarsi del virus.

La febbre, ad esempio, può essere abbassata tramite farmaci antipiretici mentre per le tonsille si può ordinare del cortisone che agisca come antinfiammatorio. Per prevenire questa malattia si dovrebbe fare attenzione alle persone con cui si scende in intimità o con le quali si hanno rapporti amorosi. Se però si viene colpiti da mononucleosi è bene portare tanta pazienza e curarsi affinché il virus se ne vada il più velocemente possibile.