Perché alcuni animali, come gli alligatori, sono in grado di provvedere alla rigenerazione dei denti anche 50 volte nel corso della vita? Noi umani, una volta persi tutti i denti siamo costretti a ricorrere ad impianti o dentiere a discapito dell'aspetto fisico del viso che cambia, della difficoltà a nutrirci e dello stato psicologico di malessere e frustrazione generale.

Sarà possibile, in futuro, vedere ricrescere un dente nuovo all'interno della nostra bocca? Probabilmente sì, anche se il percorso sarà lungo! E' questo ciò che stanno studiando alcuni scienziati della National Taiwan University, come riporta focus.it.

Lo studio si focalizza sull'osservazione dell'inquietante sorriso dell'alligatore, animale che riesce a cambiare tutti i suoi 80 denti fino a 50 volte nel corso della vita.

Grazie a questo gruppo di ricercatori, che ha analizzato il tessuto degli embrioni e dei giovani esemplari di Alligator mississippiensis, oggi sappiamo che ciascun dente dell'animale è formato da tre elementi. Il primo è il dente vero e proprio ed è il più esterno, al suo interno è presente un tessuto che darà origine al "sostituto" del dente caduto e ancora più internamente verso il centro del palato ci sono cellule staminali che si trasformano in nuovo tessuto dentale all'occorrenza.

Cosa stimola il tessuto a formare un nuovo dente?

Nel momento in cui il dente più esterno cade, quello sostitutivo inizia a scendere e particolari scambi molecolari permettono alle cellule staminali di procedere alla creazione di nuovo tessuto dentale. Cosa ci divide da "copiare" il meccanismo anche sui denti umani? A decretare il successo dello studio sarà riuscire a decifrare quei meccanismi che permettono la rigenerazione, fino ad allora non sarà possibile applicarlo per la rigenerazione del tessuto dentale umano.