Gli orzaioli sono di tutte le età, ma se c'è un'età che prediligono, questa è la giovinezza. Ma che cos'è l'orzaiolo e da quali fattori è causato? Si tratta di un'infiammazione acuta che interessa il margine della palpebra. Ma quali sono le cause? Generalmente si tratta di un'infezione di uno dei follicoli sebacei, infiammazione di solito accompagnata da suppurazione (processo di formazione del pus) : ecco apparire una piccola tumefazione rossa, istintivamente la mano corre sul posto per fregare; ecco quindi il dolore e il gonfiore.

Oltre ai trattamenti farmacologici, indispensabili in alcuni casi, vi sono utilissimi rimedi naturali che consentono di rilassare notevolmente la palpebra provata.

Per combattere l'orzaiolo la fitoterapia consiglia di far bollire una tazza d'acqua e versarvi 10 grammi di camomilla, 10 di basilico e altri 10 di timo fresco. Appena finito, coprire e lasciare in infusione per cinque minuti. Poi, filtrare. A questo punto si possono fare dei bagnoli tiepidi sulla parte interessata due volte al giorno,una la mattina e una la sera. Facendo in questo modo, la camomilla e il basilico attenueranno l'irritazione della palpebra ,mentre il timo invece aiuterà da un lato a disinfettare la zona interessata e dall'altra a migliorare la circolazione.

Oltre a poter ricorrere a questo rimedio a base di erbe, vale la pena citare un'altra soluzione naturale a base di olio di extra vergine d'oliva. Ecco il procedimento.

In un bicchiere miscelare acqua tiepida e olio extra vergine d'oliva (in parti uguali), per un minuto, fino ad ottenere un'emulsione. A questo punto bisogna bagnare un bastoncino di cotone in questo composto e successivamente ungere la palpebra evitando il contatto diretto con l'occhio. Quindi chiudere l'occhio e restare a riposo per qualche minuto. L'operazione andrebbe ripetuta due volte al giorno per ottenere dei benefici significativi.