La riabilitazione durante la sclerosi multipla con l'aiuto di un videogioco. Uno studio condotto in Italia ha concluso che grazie alla Wii, popolare strumento utilizzabile per giocare e simulare il più possibile la realtà, molti malati di sclerosi multipla possono iniziare un periodo di riabilitazione cercando di migliorare le proprie capacità motorie.
La ricerca è stata portata avanti da Giampaolo Brichetti, fisiatra della sezione ligure dell'Aism destinata alla riabilitazione dei pazienti affetti da questa malattia. Lo studio è stato condotto su 36 persone affette da sclerosi multipla che durante la loro riabilitazione hanno adoperato la Wii.
Il videogioco è stato utilizzato come base per vedere se potessero esserci dei miglioramenti: e così è stato. Grazie infatti al feedback visivo della Wii, in dodici sedute i pazienti hanno avuto miglioramenti nel riacquisto o nel potenziamento dell'equilibrio, un deficit che appare tra i sintomi della sclerosi multipla.
Lo studio legato alla Wii è stato comparato con un tipo di riabilitazione classico, portato avanti da altri medici. Una volta raffrontati, i due metodi hanno dato risultati diversi: quello tradizionale ha portato a risultati meno evidenti, quello sperimentale del dottor Brichetti è risultato più tangibile e più incisivo, migliorando i deficit dei pazienti malati di sclerosi multipla.
Come spiegato dallo stesso fisiatra, questa tecnica è ancora nella sua fase embrionale. La volontà dei medici di Genova, però, è quella di potenziare questo metodo in quanto il recupero dell'equilibrio di un paziente affetto da sclerosi multipla o il potenziamento dello stesso è il primo passo verso un miglioramento nella qualità della vita di quella persona.