Una volta erano i re incontrastati della salute, ora sembrano esserne uno dei peggiori nemici: gli Omega 3, gli acidi grassi, potrebbero aumentare il rischio di allergie infantili e tumori alla prostata in età adulta; è quello che è emerso da uno studio fatto dalla Us Fred Hutchinson Cancer Research Center che amplifica i risultati precedenti del 2011 dove si suggeriva come gli acidi grassi potessero avere un ruolo dannoso nel promuovere il cancro alla prostata.

Infatti è noto come gli acidi insaturi inibiscano l'attivazione del sistema immunitario, un'arma fondamentale in vecchiaia per l'uomo.

Ed è emerso anche che i neonati con livelli elevati di grassi insaturi nel sangue sono più inclini a sviluppare un'allergia rispetto a quelli con concentrazioni ematiche inferiori; questi risultati hanno pertanto smentito precedenti ricerche nelle quali si evidenziava come i bambini in tenera età che assumevano pesce avessero meno probabilità di contrarre allergie.

Inoltre la US Fred Hutchinson Cancer Research Center ha raccomandato di non aumentare l'apporto di Omega 3 nella dieta evitando così il rischio di potenziali rischi alla salute: la teoria è stata supportata nel mese di maggio quando uno studio italiano aveva dimostrato come l'olio di pesce, ricco di acidi grassi Omega 3, non sarebbe stato utile per i pazienti con problemi cardiovascolari già sottoposti a cura attraverso farmaci specifici.

Sembra quindi che lo studio abbia fatto cadere quelle certezze sulla affidabilità e necessità degli Omega 3, ma non tutti gli studiosi sembrano pienamente d'accordo con ile recenti ricerche.