La storia della piccola Abby, la bambina nata a seguito di un parto prematuro e affetta da gastroschisi, ha lasciato per giorni il mondo intero con il fiato sospeso. Nessuno sapeva se la bambina ce l'avrebbe fatta, non solo perché è nata a sole 33 settimane, ma anche perché l'operazione a cui i medici avevano deciso di sottoporla è un'operazione davvero molto complessa.
Vi ricordiamo che la gastroschisi è infatti una condizione molto grave, i bambini affetti nascono con l'intestino e spesso anche altri organi interni fuori posto, organi che in molti casi si trovano addirittura all'esterno del corpo. Come ben capite una condizione di questa tipologia necessita di un intervento immediato e di un'operazione molto delicata, solo in questo modo infatti è possibile sperare che il bambino abbia delle possibilità di sopravvivere e di riuscire a condurre una vita normale.
La bambina Abby ha subito vari interventi chirurgici ed è andata incontro anche a molte complicazioni, come le infezioni ad esempio che avevano in un primo momento fatto pensare al peggio. Abby però ha dimostrato di avere una grande voglia di vivere ed è riuscita a recuperare le forze dopo nove giorni di terapia intensiva.
La mamma le ha già cambiato il primo pannolino ed Abby è stata presentata anche al suo fratellino. Abby adesso sta bene quindi e la sua famiglia non potrebbe ovviamente essere più felice. Mentre il mondo torna a respirare in molti urlano al miracolo, ma non di un miracolo si tratta bensì della bravura dei medici che si sono presi cura di lei e che hanno fatto tutto il possibile per salvarle la vita.
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