Il 14 novembre 1922 veniva istituito come Giorno della Diabete, per iniziativa della Federazione Internazionale della Diabete e l'Organizzazione Mondiale della Sanita (OMS). La data ricorda la nascita di Frederick Banting, scopritore insieme ad altri colleghi, della insulina (ormone indispensabile nel trattamento dei malati di diabete).

Nel mondo ci sono più di 220 milioni di persone che soffrono di diabete, nonostante questa malattia possa essere prevenibile. Bisognerebbe prendere le misure necessarie per combatterla.

Cuba, in prima linea nella ricerca scientifica, porta avanti iniziative che servono a creare coscienza sulla gravità di questa malattia, il suo crescente aumento e soprattutto, come evitarla.

Recentemente, infatti, in gran parte d'Europa si sente parlare del'Heberprot-P, farmaco assolutamente unico al mondo che fa guarire le ulcere del piede diabetico. Un gran passo in avanti per la biotecnologia cubana, e una speranza per i pazienti diabetici di tutto il mondo che potranno provare questo farmaco, (già in uso a Cuba, Venezuela, Algeria, Messico, Argentina, Uruguay e Colombia) prossimamente sarà presente anche in Russia, Brasile, Pakistan, Unione Europea, Cina e Serbia.

L'Heberprot-P, prodotto leader della scienza cubana, che contiene Fattore di Crescita Epidermica Umana (la stessa molecola presente nel organismo umano) è stato disegnato per l'applicazione intra lesionale e peri lesionale; direttamente nella zona della ferita.

Il farmaco ha la proprietà di accelerare la cicatrizzazione, diminuire il rischio di amputazione e quindi migliorare la qualità di vita dei paziente malati d'ulcera del piede diabetico (UPD).

Il Centro di Ingegneria Genetica e Biotecnologia (ICGEB) a L'Avana, istituzione che ha sviluppato il farmaco in combinazione con l'Istituto di Angiologia e Chirurgia Vascolare della capitale cubana, con la scoperta del'Heberprot-P, unico farmaco sul pianeta capace di guarire le ulcere del piede diabetico accende la speranza ai pazienti malati di tutto il mondo.