Il ministro della Salute della Repubblica Ceca lo ha annunciato la scorsa settimana: è stata attribuita la prima licenza per l'importazione di cannabis a fini terapeutici alla società ceca Elkoplast Slusovice, che a dicembre ne importerà tre kg dall'Olanda. La cannabis usata a fini terapeutici è legale in Repubblica Ceca da quando è entrata in vigore, nel mese di aprile, una legge che autorizza l'uso della marijuana per alleviare il dolore di alcune gravi malattie.

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Destinata ad attenuare i sintomi di patologie quali il cancro, il morbo di Parkinson, la sclerosi a placche, la psoriasi e l'eczema atopico, la cannabis non è però accessibile se non dietro richiesta per via telematica al fine di impedirne l'abuso. Le autorità preferiscono importare la cannabis fino a che l'Istituto Nazionale di controllo dei farmaci non avrà concesso delle licenze ai coltivatori locali. Secondo un rapporto pubblicato martedì 12 novembre dall'Osservatorio nazionale sulle droghe, la percentuale di consumatori di cannabis in Repubblica Ceca è scesa dal 15,3% del 2008 al 9,2% del 2012.

"Il consumo di marijuana da parte dei minori e dei giovani adulti resta a un livello elevato. Sembra comunque che siamo riusciti a invertire la tendenza presso questa fascia di popolazione più esposta al rischio", ha dichiarato al giornale "Le Parisien" il coordinatore della politica antidroga del Governo, Jindrich Voboril. Secondo lui, questo calo è il risultato dei programmi governativi di prevenzione e di quelli di altri organismi attivi in questo campo, così come di un cambiamento dei comportamenti dei giovani.

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In questo paese di 10,5 milioni di abitanti, l'uso quotidiano di cannabis concerne circa 22.000 persone, secondo quanto indica il rapporto dell'Osservatorio nazionale.

La Repubblica Ceca è uno degli Stati europei più liberali rispetto alla cannabis. Le persone che vengono trovate in possesso di massimo 15 grammi di marijuana o coltivano fino a cinque piantine rischiano solo una multa. La regolamentazione locale attira spesso consumatori occasionali di paesi vicini più repressivi.

Di contro, le autorità ceche restano vigili di fronte alle piantagioni illegali di cannabis e ai "grow shop", negozi in cui si vendono fra l'altro semi di cannabis e attrezzi necessari alla coltivazione della marijuana. Dall'inizio di novembre, la polizia ha accusato 45 persone di "induzione alla tossicodipendenza" in seguito a una serie di perquisizioni effettuate in alcune decine di questi negozi in tutto il Paese.

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