E' una giornata importante per quanti auspicavano la liberalizzazione della cannabis perscopi terapeutici. Il Consiglio della Regione Puglia ha approvato,all'unanimità, la legge sulle modalità di erogazione dei farmaci a base di cannabinoidi per scopi terapeutici a favore dimalati – in primo luogo di SLA (SclerosiLaterale Amiotrofica) – per alleviarne il dolore cronico. Non è l'utilizzo apuro scopo di divertimento che si faceva fino a qualche anno fa in qualsiasiCoffe Shop di Amsterdam: la legge, composta da 7 articoli che ne disciplinano l'utilizzo, non va confusa con quanti considerano l'uso della cannabis solo per passare piacevoli serate miscelando le foglie contabacco e fumandone il contenuto.

No. È una legge che introduce la sperimentazionedell'utilizzo dei farmaci a base di cannabinoidi nell'ospedale salentino diCasarano, dove i pazienti di sclerosi multipla ricevono il farmaco Bedrocan a base di cannabinoidi per alleviare i tremendidolori causati dalla malattia.

Attualmente il farmaco viene importato dall'Olanda. Ma perfarlo arrivare nell'ospedale del tacco d'Italia deve sottostare ad unmacchinoso iter burocratico. La prescrizione viene fatta dal medicodirettamente al ministero della Salute che rimanda l'autorizzazioneall'ospedale salentino. Spetta poi a quest'ultimo richiedere il farmaco inOlanda. Il tutto ad un prezzo assaisalato: a fronte della necessità di assumere due o tre grammi giornalieridel farmaco per ciascun paziente, il costo per grammo è di 40 euro.

Inconsiderazione del fatto che le richieste pervenute all'ospedale di Casaranoper ospitare pazienti da altre Regioni sono elevate, la sperimentazioneriguarderà anche la coltivazione in campi appositi della preziosa pianta.