Lenostre scuole sono sporche, la causa la competizione selvaggia sul prezzo negliappalti CONSIP e tagli ai fondi delle istituzioni scolastiche; da questa miscelaesplosiva emerge un quadro preoccupante: 70 scuole a rischio chiusura aVenezia, un piano sgomberato in una scuola romana per invasione dei topi e varidisagi nel livornese, e come se non bastasse è boom pidocchi con le infestazioniche nel 2013 sono aumentate del 15% rispetto all'anno precedente coinvolgendo anche le scuole superiori.
Scuole sporche: quando i costi scendono i topi ballano edè allarme leptospirosi
Con aggiudicazioni come quella della nuova convenzione CONSIP,in cui ci sono stati ribassi dal 45 al 70% sui servizi dipulizie ordinarie, non c'è da meravigliarsi se le scuole siano sporche; se poi lafalcidia colpisce anche i servizi di derattizzazione e disinfestazione i topiballano e le scuole chiudono, come è capitato a Roma dove un intero piano diuna scuola infestato dai ratti è stato evacuato; i topi infatti sono portatoridi pericolose malattie come la leptospirosi, che nella sua forma più acuta ènota come febbre gialla, un morbo che nel nostro paese era stato debellato datempo e ora potrebbe riemergere.
Scuole sporche ma non solo, anche la crisiaiuta i pidocchi
Non solo scuole sporche: i pidocchi hanno un altro alleato,perché nella corsa per arrivare a fine mese per molte famiglie anche i prodotti per il trattamento delle infestazioni, che sono piuttostocostosi, diventano un optional e dal momento che basta una sola testa infestatadal parassita per colonizzare un'intera classe, i parassiti prosperano.
C'è da dire che rispetto al altri parassiti come le zecche il rischio che ilpidocchio possa essere vettore di gravi infezioni è abbastanza remoto.