L'arrivo del ciclo mestruale non è un evento piacevole per le donne, si sa, anche se generalmente provoca un dolore lieve-moderato che si controlla con il classico Ibuprofene, farmaco anti-infiammatorio, al dosaggio più basso e preso per un paio di giorni.

Quando il dolore è di forte intensità ci troviamo di fronte a un caso di dismenorrea, i disturbi possono presentarsi anche qualche giorno prima della comparsa del flusso mestruale. In questo caso si usano farmaci più potenti. In aiuto dei casi più difficili, per chi ha dolori atroci quando si avvicina il fatidico giorno, ci sono una serie di rimedi naturali utili per chi non può, o non vuole, assumere anti-infiammatori o per ridurne la dose assunta durante questo periodo.

Magnesio

Il magnesio è un oligoelemento presente in natura e nei cibi, il fabbisogno giornaliero ha un valore massimo di 450 mg, solitamente negli integratori se ne trovano 300 mg per ogni dose. Esistono due forme di magnesio: organico e inorganico. Il magnesio organico (pidolato, citrato, orotato, gluconato, aspartato...) ha un assorbimento migliore rispetto a quello inorganico (carbonato, idrossido, solfato...) per cui anche gli effetti saranno più evidenti. Inoltre esiste una forma inorganica, cloruro di magnesio, che presenta un assorbimento paragonabile al magnesio organico, per cui bisogna sempre prestare la massima attenzione durante la scelta di un integratore e prediligere la forma organica o il cloruro.

Il magnesio ha proprietà rilassante sulla muscolatura dell'utero, contribuisce a ridurre la cefalea, stabilizza l'umore, inoltre è utile in caso di ritenzione idrica associata ai disturbi premestruali e di flusso abbondante (ipermenorrea). L'indicazione generale è di cominciarne l'assunzione sette giorni prima rispetto a quando si prevede l'arrivo del flusso mestruale e proseguire per i successivi sette.

Omega-3

Sono sostanze ad azione anti-infiammatorie di origine naturale, ne sono ricchi i pesci (salmone, sgombro, tonno, caviale, acciuga, aringa, pesca spada...) e alcuni tipi di olio come quello di fegato di merluzzo. Ci sono diversi studi che supportano la capacità degli omega-3 di migliorare il dolore provocato dall'arrivo del ciclo, attraverso la riduzione dell'azione delle prostaglandine, sostanze infiammatorie, che provocano contrazioni dolorose a livello dell'utero.

Ultimamente si sta diffondendo anche un'altra fonte di omega-3, l'olio di Krill che ne contiene una forma più biodisponibile, ossia più assorbibile rispetto ai prodotti in commercio da più tempo.

Il magnesio e gli omega-3 sono le sostanze che offrono più garanzie in termini di sicurezza ed efficacia, tuttavia, spesso, gli integratori specifici per contrastare i disturbi legati al ciclo contengono anche altre sostanze:

• estratto di Agnocasto: armonizza le fluttuazioni ormonali soprattutto nella fase post-ovulatoria, torna utile in caso di ritenzione idrica e tensione al seno (mastodinia) associati al dolore addominale. Dato il contenuto in fitoestrogeni è bene assumerlo sotto controllo medico.

estratto di Partenio (Tanaceto): prevenzione e cura dell'emicrania associata alla sindrome premestruale.

Vitamina B6: utile per regolare l'umore e la ritenzione idrica.

Vitamina E: azione antiossidante, contribuisce ad armonizzare la funzionalità ormonale.

In conclusione, le alternative per soffrire di meno quando si avvicina l'arrivo del flusso mestruale ci sono, l'importante è non fare di testa propria ma lasciarsi guidare nella scelta da un professionista.