La tosse è sintomo di uno stato infiammatorio o irritativo delle prime vie respiratorie che quasi sempre si presenta in concomitanza di affezioni stagionali quali raffreddore o influenza.

Alessandro Zanasi, direttore dell'AIST (Associazione Italiana per lo Studio della Tosse) nonchè docente presso la scuola di specializzazione in malattie dell'apparato respiratorio dell'Università di Bologna, sostiene che se i colpi di tosse sono dovuti al Rhinovirus, agente responsabile di oltre un terzo delle infezioni delle alte vie respiratorie, potranno durare anche per 3 mesi.

Fermo restando il consiglio che dopo 5 giorni comunque è bene andare dal medico, vediamo quali sono i metodi più semplici e spesso anche tradizionali a cui è possibile ricorrere per alleviare il fastidio della tosse e al tempo stesso curarne la causa.

- Il lavaggio nasale con soluzione fisiologica marina o termale, effettuato spruzzando la soluzione in una narice, chiudendo l'altra e reclinando il capo in modo da sentirla in gola, oltre ad essere decongestionante delle mucose nasali allevia l'irritazione delle vie respiratorie superiori, apportando sollievo;

- Per i bambini sono ottimi gli aerosol, preparati con fialette di acido ialuronico e di soluzione fisiologica leniscono la tosse irritativa contratta a scuola o all'asilo;

- Suffumigi o fumenti sono invece indicati per gli adulti, quelli con bicarbonato ed eucalipto agevolano l'espulsione del catarro;

- Il miele è la medicina per eccellenza.

Esso è ricchissimo di sostanze antiossidanti che contribuiscono a ridurre le infiammazioni da raffreddore. E' efficace quanto un sedativo per la tosse, ma non solo. Un recente studio dell'Università Israeliana di Tel Aviv, pubblicato sull'autorevole rivista Pediatrics, ha dimostrato che un cucchiaino di miele, preso prima di andare a dormire, diminuisce la frequenza e l'intensità dei colpi di tosse e migliora la qualità del sonno; inoltre, grazie alla sua consistenza e al gusto dolce, induce la salivazione e aiuta la fluidificazione del catarro.

Una tazza di latte caldo con 2 cucchiaini di miele è da sempre il rimedio più usato dalle nonne e dalle mamme. In effetti il latte caldo ha un azione calmante che potenzia quella del miele, cosicchè il giovamento che se ne trae è massimo.

In caso di intolleranza al latte, un ottimo sostituto è l'infuso di camomilla dolcificata sempre con 2 cucchiaini di miele.

Da tenere presente però che il miele ha un altissimo indice glicemico per cui è controindicato a chi soffre di diabete.

Infine, da non sottovalutare è la tisana di timo. Essa apporta notevoli benefici grazie all'azione antisettica esplicata dal timolo, il principio attivo contenuto in questo arbusto. Basta far bollire una tazza di acqua con 3/4 rametti di timo, quando l'acqua sarà colorita, eliminarli, filtrarla e dolcificare con miele.