Un gruppo di ricercatori americano ha elaborato un test del sangue capace di vedere lo sviluppo dell'Alzheimer in tre anni in una persona. Un buon traguardo raggiunto che permette di bloccare o prevenire questa malattia. Questo test potrà essere utilizzato realmente tra due anni.

Gli scienziati hanno esaminato 525 persone al di sopra dei settanta anni e, dopo tre anni, ricontrollandole, hanno visto che una parte di queste aveva sviluppato la malattia e che con dieci lipidi nel sangue avrebbero potuto bloccare l'avanzamento della malattia.

L'Alzheimer è una malattia che colpisce in età presenile con un numero sempre crescente ogni anno.

Detta anche Morbo o Demenza di Alzheimer, è un processo degenerativo che compromette le cellule cerebrali e lentamente rende la persona colpita incapace di una vita normale ed autonoma, portando infine alla morte. I sintomi di chi possiede la malattia sono: perdita di memoria a breve termine, confusione, collocazione degli oggetti in posti sbagliati e comportamenti simili. Negli stadi più avanzati: ansia, paranoia, aggressività e difficoltà nella parola.

Contro l'Alzheimer non esiste ancora una cura efficace che riesca a fermare la malattia, ma solo delle cure palliative che ne attenuano i sintomi lasciando comunque che progredisca.

La scoperta di questi scienziati americani potrebbe essere una svolta per curare l'Alzheimer e per contrastarla. Lo studio, realizzato da un gruppo di ricercatori della Georgetown University. è stato pubblicato sulla rivista Nature Medicine.