Continuano le scoperte in campo medico, ma più che scoperta è una nuova forma di controllo quella messa a punto da Howard Federoff a Washington, con l'aiuto dela sua équipe il neurologo ha infatti realizzato un test che permette di individuare malattie di tipo cognitivo anche 3 anni prima di averle.

L'accuratezza del test anti-Alzheimer

Il test dunque è in grado di prevedere se sul paziente si svilupperà entro e non oltre 3 anni qualsiasi deficit cognitivo, come ad esempio l'Alzheimer. La precisione con cui il test opera è superiore al 90% e quindi difficilmente sbaglierà una diagnosi, ma come si può prevedere l'Alzheimer?

Il test sviluppato da Federoff e dai suoi ricercatori analizza dieci diversi grassi presenti nel sangue i quali, secondo i ricercatori stessi, contengono le informazioni neurologiche per capire se si sta sviluppando l'Alzheimer.

Prevedere si dimostra importantissimo in quanto non vi è ancora una cura vera e propria per la malattia, dunque è fondamentale il saperla individuare per poterla contrastare nel migliore dei modi quando essa non si è ancora sviluppata, e trovare la giusta terapia per il paziente affinchè l'Alzheimer non si sviluppi velocemente senza esser controllato.

Gli studi clinici dureranno ancora anni

Bisognerà tuttavia aspettare un bel pò per rivedere il test anti-Alzheimer pronto all'uso sui pazienti negli studi clinici. Secondo i ricercatori le attese dureranno come minimo due anni, il tempo di esser rifinito e collaudato per garantire la certezza piena dell'efficacia.