Un disturbo diffusissimo, che colpisce spesso malati sottoposti a certi tipi di terapie, ma anche molto spesso anziani e giovani anche sani e che è per i soggetti che ne soffrono un problema serio.

I farmaci sono spesso la soluzione più frequente e dopo averle provate tutte anche la soluzione che i medici prescrivono ma prima di ricorrere ai sonniferi, gli esperti danno dei consigli che potrebbero per molti essere una soluzione, che hanno lo scopo di favorire il sonno che sia anche riposante e non di breve durata.

Ecco cosa prescrive come soluzione non farmacologica il Centro per i Disturbi del Sonno dell'Università del Maryland, sono una serie di rimedi che quanto meno non hanno controindicazioni.

Una prima serie di consigli riguarda le abitudini personali:

  • Andare a dormire e svegliarsi allo stesso orarioil corpo abituato non farà fatica ad addormentarsi.
  • Vietate le pennichelle pomeridiane: che non sono negative ma ma solo per chi non soffre d'insonnia.
  • Niente alcol nelle ore precedenti al sonno.
  • Niente caffè nelle ore precedenti al sonno, come anche cioccolata e tè.
  • Niente alimenti pesanti, spezie e dolci nelle ore precedenti al sonno.
  • Consigliata attività sportiva o in genere movimento ma vietata prima di dormire (nelle 2 ore che lo precedono).
  • Niente Tv in camera: sfavorisce un sonno tranquillo.
  • Una seconda serie di consigli riguarda l'ambiente

  • letto comodo;
  • temperatura confortevole e stanza ventilata.
  • niente luci e rumori possibilmente.
  • niente lavoro a letto.

     Una terza serie di consigli prima di dormire

  • spuntino leggero: latte tiepido e/o banane.
  • rilassarsi: con yoga, respirazione.
  • niente pensieri negativi e problemi.
  • fare qualcosa come rito conciliante il sonno: bagno o doccia calda, o alcuni minuti di lettura.
  • mettersi in una posizione che agevoli il  sonno.