L'influenza 2014 è ancora in corso; il virus resiste anche a marzo. La notizia giunge dall'ultimo bollettino diffuso da Influnet, la rete del Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute.
Sebbene il picco dell'influenza 2014 possa considerarsi passato dopo le prime due settimane di febbraio, l'allerta permane anche nel mese della primavera, una delle peculiarità del virus influenzale di quest'anno è infatti la durata, il contagio rimarrà possibile fino alla fine di marzo.
I virus influenzali del 2014 se da un lato si sono rivelati meno aggressivi rispetto al 2013, complice il fatto che i ceppi del virus sono satti i medesimi dello scorso anno e molti soggetti si sono dunque già immunizzati, dall'altro lato l'influenza 2014 risulta più resistente.
Lo scorso anno il periodo tra il 3 ed il 9 marzo ha fatto registrare 210 mila contagi in meno rispetto al 2014 e attualmente i soggetti maggiormente colpiti continuano ad essere i bambini piccoli, sotto 4 anni.
I sintomi che caratterizzano l'influenza 2014 sono febbre alta, oltre i 39 gradi di temperatura, mal di gola, raffreddore, forti emicranie, senso di spossatezza, dolori muscolari ed articolari, episodi di vomito e diarrea.
Gli ultimi due sintomi sono anche caratterizzanti l'influenza nella variante del virus intestinale, la durata della sintomatologia è generalmente inferiore rispetto all'influenza comune, ma i sintomi quali le forti scariche di dissenteria, nausea persistente e vomito, portano il paziente a sentirsi molto spossato.
La febbre per chi contrae l'influenza gastrointestinale non è necessariamente presente, ed è generalmente oscillante.
I soggetti più a rischio di contrarre l'influenza 2014 sono le donne in gravidanza, i bambini piccoli, gli anziani e tutti coloro che presentano altre patologie come asmatici, cardiopatici, soggetti affetti da problemi renali. La durata media dell'influenza 2014 è di circa 5/6 giorni ma ovviamente molto dipenderà dalle condizioni di salute pregresse del paziente che contrae il virus.
Quali le cure consigliate? Non utilizzare rimedi fai da te per quanto concerne le medicine, in caso di dubbi consultare il proprio medico di famiglia, sconsigliati in mancanza di infezioni batteriche gli antibiotici, generalmente per alleviare i sintomi ed in presenza di febbre viene consigliato il paracetamolo.
Tra i consigli invece, gli esperti menzionano il bere molto nel corso della giornata, il corpo deve rimanere idratato: via libera dunque a succhi, the, tisane, acqua, infusi. Per quanto riguarda l'alimentazione l'unica raccomandazione è di non fare "grandi abbuffate" per evitare di appesantire lo stomaco, ma mantenersi leggeri, con pasti semplici e poveri di condimenti grassi.
Banditi invece alcool, caffè, fritti. L'influenza 2014 così come la variante del virus intestinale ci faranno compagnia ancora per qualche settimana, importante dunque saper rapidamente riconoscere i sintomi al fine di curarli il più rapidamente possibile.