Importantissima novità nel campo della salute e della genetica, al Bambin Gesù di Roma. Una nuova tecnica, messa appunto dai ricercatori dell'ospedale pediatrico Bambin Gesù della capitale, permette di eseguire trapianti di midollo nei bambini prelevandolo dai propri genitori.
Una tecnica innovativa e rivoluzionaria, in grado di salvare tante vite umane. La tecnica consiste nel prelevare e ripulire le cellule del donatore, che può essere indifferentemente uno dei genitori, eliminando a monte quelle che sono le cellule che definiremo cattive, che creano problemi e complicazioni durante la non semplice operazione.
Alice Bertania, responsabile della sezione trapianti di midollo dell'ospedale romano, ci spiega che questa scoperta, consente di trapiantare numerose cellule buone, che evitano infezioni sopratutto nei primi mesi post trapianto, questo permette di ottenere una percentuale di successi quasi uguale a quella che si ha con i donatori di midollo compatibili.
Il metodo è stato testato su circa settanta bambini, affetti da malattie tumorali del sangue e su una trentina di piccoli pazienti, con malattie infettive o legate al sistema immunitario, come ad esempio la talassemia. I risultati, sono stati soddisfacenti e con questa nuova tecnica, si può dare a tutti i pazienti la speranza di un trapianto che li possa far guarire da questo genere di malattia.
Finora, nonostante esistano le banche dei donatori, infatti, solo il 30-40% non trovava il donatore, ora con questa tecnica innovativa, tutti potranno avere una speranza concreta di guarigione.