Uno studio condotto su un ampio gruppo di persone anziane rivela che la dieta mediterranea integrata con olio extravergine d'oliva, noci, nocciole e mandorle può migliorare la memoria e le capacità mentali durante l'invecchiamento. Lo studio è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista americana JAMA Internal Medicine da un gruppo di ricercatori spagnoli dell'Institut d'Investigacions Biomediques August Pi Sunyer di Barcellona e del Ciber Fisiopatología de la Obesidad y Nutrición di Madrid .

Il metodo. Il protocollo, di tipo randomizzato, ha previsto il reclutamento di circa 450 volontari sani con un'età media di 67 anni e ad alto rischio per accidenti cardiovascolari.

I partecipanti allo studio sono stati suddivisi in tre gruppi di dimensioni paragonabili. Al primo gruppo è stata assegnata una dieta mediterranea con un supplemento di olio extravergine d'oliva di 1 litro alla settimana. Il secondo gruppo ha dovuto seguire una dieta mediterranea con un supplemento di 30 grammi al giorno di un mix di noci, nocciole e mandorle. Infine, il terzo gruppo, considerato di controllo, ha dovuto seguire una dieta a basso contenuto di grassi. Una batteria di test neuropsicologici sono stati utilizzati per valutare le capacità mentali dei partecipanti come memoria, funzioni cognitive frontali, ovvero attentive ed esecutive, e funzionamento cognitivo globale.

I risultati.

Poco più di 330 partecipanti sono arrivati alla fine del periodo di osservazione durato 4 anni. "L'analisi dei dati registrati in questo periodo ha rivelato" descrive Emilio Ros, coordinatore dello studio "un significativo declino delle capacità cognitive nel gruppo di controllo. Al contrario, la memoria è migliorata nel gruppo di partecipanti che hanno affiancato il mix di noci alla dieta mediterranea, mentre le funzioni cognitive frontali e globali sono migliorate nel gruppo che ha integrato la dieta mediterranea con olio extravergine d'oliva".

Le conclusioni. "Il nostro studio suggerisce" chiosa Emilio Ros "che la dieta mediterranea integrata con noci, nocciole, mandorle e olio extravergine d'oliva può contrastare il declino cognitivo che si osserva con l'avanzare degli anni.

Sebbene i risultati debbano essere confermati su popolazioni più ampie, in mancanza di trattamenti efficaci contro la demenza senile la dieta mediterranea integrata con altri alimenti può rappresentare un'ottima strategia per contrastare e ritardare gli effetti devastanti dell'età sulle capacità mentali".