Il diabete si combatte a tavola con un valido alleato: “la dieta mediterranea”. È stato dimostrato come una sana e corretta alimentazione combatta attivamente tutte le problematiche legate alla glicemia e al diabete nei soggetti a rischio di malattie cardiovascolari. Grazie a una vita sana, le cellule spazzano gli ingorghi che alimentano il diabete, e tutte le malattie croniche che si trascina dietro. Molto allegramente queste cellule sono state rinominate dai ricercatori cellule “Super Mario” come l’omino idraulico del gioco Nintendo.

Lo studio

È stato posto in evidenza come l’insorgere del diabete e non solo, derivi da una cattiva alimentazione protratta negli anni. La dieta mediterranea seguita alla lettera, accompagnata da una regolare attività fisica, aiuta a vincere la guerra contro gli accumuli di grasso. La dieta seguita da uno sport, rappresenta una parte attiva contro il diabete, il colesterolo e tutte le malattie cardiache.La ricerca sulle qualità delle cellule “Super Mario” è stato esposta dalla Società italiana di diabetologia (SID) al Congresso dell'Associazione Europea per lo studio sul diabete (EASD).

È stato dimostrato come si può battere il diabete di tipo2 con un valido alleato: la dieta mediterranea. Si può combattere l’inizio di varie patologie e non solo; ad esempio le cellule progenitrici endoteliali riescono a riparare i danni causati dalle malattie cardiache.

Evitare rischi si può

Una sana alimentazione seguita da una corretta attività fisica aiuta non solo i diabetici nel combattere attivamente la malattia, ma a prevenirla nel nucleo familiare.

Purtroppo è stato dimostrato che i legami di parentela portano a un reale rischio di contrarre la malattia. Combatterla è possibile, basta integrare l’alimentazione con alimenti sani: olio di oliva, fibre, pesce, oltre a diminuire fino a ridurre quasi del tutto l’uso di burro, carne rossa e olio di palma.

Anche quando si è alle prese con l’iperglicemia è bene limitare il consumo di grassi saturi ed evitare i grassi trans. Dal punto di vista pratico ciò significa ridurre le carni grasse (ad esempio la selvaggina e alcuni salumi), il latte intero, i suoi derivati e le fritture, e imparare a leggere le etichette degli alimenti per individuare quelli che contengono grassi trans idrogenati. Ad essi andrebbero preferiti latticini magri e senza aggiunta di zuccheri e condimento a crudo, preferibilmente a base di oli vegetali. Scopri di più grazie ai consigli del medici del Policlinico "A. Gemelli" nell'iniziativa Viaggio al Cuore del Problema, powered by Danacol.

La regola d’oro

Promuovere nella vita quotidiana la dieta mediterranea come lo strumento in grado di allungare la vita.

Evitare di comprare i cibi in scatola, prediligere l’acquisto di cibi “sani” freschi. Riscoprire la fantasia nella cucina può aiutare verso una corretta alimentazione. È necessario adottare uno stile di vita ormai dimenticato. Fare di necessità virtù, acquistare ad esempio una scatola di fagioli secchi che una già pronta, sicuramente sarà più faticoso, ma la nostra salute ci ringrazierà.

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