Sono tornate malattie scomparse da anni a causa dell’immigrazione senza controllo e del rifiuto di vaccinarsi da parte di persone appartenenti ad altre etnie e religioni. La diffusione di tante patologie pericolose e l’impossibilità di riuscire a controllare che tutti i cittadini osservino le norme igieniche e sanitarie, concorre al propagarsi di malattie anche non pericolose ma fastidiose, come la recente epidemia di morbillo. Probabilmente il morbillo è solo la punta dell’iceberg di una serie di patologie eradicate da tempo e per questo non più controllate dai neo genitori.

Il problema non riguarda solamente l’Italia, ma tutta Europa, come ha fatto sapere l’infettivologo dell’Istituto superiore della sanità Gianni Rezza sulle pagine dell’Ansa: per contenere le epidemie in Inghilterra è partito un programma di vaccinazione obbligatoria per le mamme.

Malattie a rischio per bimbi e adulti

Il Ministero della salute sta monitorando la situazione già da qualche anno, in Europa nel 2014 sono stati registrati più di 40mila casi di pertosse ed in Italia il vaccino per i bambini sarebbe obbligatorio fino a 12 mesi, con richiami successivi. Un’altra malattia molto pericolosa che può arrivare a distruggere i tessuti interni dell’organismo è la difterite, causata da un batterio molto comune nelle zone tropicali e che è stato la causa di mortalità infantile più alta dopo la seconda guerra mondiale.

Attualmente nell’Europa dell’est vi sono degli ampi focolai di difterite, perché i bambini non vengono vaccinati. La Federazione dell’ordine dei medici teme che la difterite possa propagarsi anche in Italia, considerando il continuo flusso migratorio di badanti e lavoratori che si spostano nel nostro paese.

La poliomielite è ancora diffusa in Nigeria

La poliomielite è una gravissima patologia che ha raggiunto il suo picco massimo in Italia nel 1958 ed è stata debellata nel mondo occidentale nel 1978. La malattia è ancora diffusa in Nigeria e in Medio Oriente, dove non vi sono adeguate profilassi preventive. Il Ministero della sanità non riesce a tenere sotto controllo le famiglie e molti genitori si rifiutano di far vaccinare i bambini, diffondendo malattie gravi e meno gravi, come epatite e varicella. Ogni mamma dovrebbe far vaccinare i propri figli per impedire il propagarsi di gravi epidemie.