Il soffocamento da corpi estranei, principalmente cibo ma anche piccoli oggetti di uso quotidiano, rappresenta una delle principali cause di morte prematura tra la popolazione infantile di età inferiore ai 3 anni. In Europa, secondo le ultime rilevazioni statistiche disponibili, in media 500 bambini muoiono soffocati. E in Italia la situazione non è migliore. Infatti ogni anno vengono ricoverati in ospedale almeno 1000 bambini per casi gravi di soffocamento.

Se, invece, andiamo a prendere in considerazione tutte le casistiche, anche quelle meno gravi, soltanto da noi i casi sarebbero circa 80 mila. Proprio per il vertiginoso aumento dei casi di soffocamento verificatisi negli ultimi tempi, il Ministero della Salute ha predisposto un documento contenente le linee guida per la prevenzione del soffocamento infantile. Vediamo nel dettaglio cosa prevede.

Le linee guida predisposte dal Ministero della Salute

Il documento, contenente le linee guida, è stato redatto con la collaborazione di ricercatori esperti in materia.

In effetti è stato costituito un gruppo interdisciplinare sotto la direttiva della Direzione Generale per l'igiene e la sicurezza degli alimenti. Vengono analizzati i procedimenti di preparazione dei pasti per i più piccoli sia in ambito domestico che in caso di vitto fornito da una struttura ricettiva. A questi vengono associati i vari comportamenti tenuti dai bambini durante i pasti. L'obiettivo delle linee guida è quello di fornire dei principi utili, sia in casa che agli operatori della ristorazione, per la preparazione di un pasto sicuro per i minori. Vengono, infatti, suggeriti metodi pratici per cuocere, servire, ma soprattutto, far deglutire correttamente e in sicurezza i cibi.

Gli alimenti a cui prestare attenzione

Secondo le linee guida del ministero, ma anche i suggerimenti del Susy Safe, uno dei maggiori registri internazionali che raccoglie casi di soffocamento di bambini nella fascia d'età tra 0 e 14 anni, gli alimenti più pericolosi sono gli ossicini di pollo che sono alla base del 30% circa dei casi di soffocamento, seguito dalle noccioline in circa il 20% dei casi e dai semi in genere per circa il 15%.

Questo, però, non vuol dire che i casi più gravi di soffocamento siano causati dagli alimenti sopra descritti. Anzi, come è possibile verificare consultando il registro Susy Safe, i casi che si sono dimostrati fatali hanno avuto come causa la carne e, in particolare nei bambini in età prescolare, il wurstel. Per di più si sarebbero verificati in momenti in cui il bambino si trovava sotto la supervisione di un adulto.

Inoltre, come suggerito dalle linee guida, occorre sempre cuocere bene la carne in modo da renderla morbida e, successivamente, tagliarla in pezzi molto piccoli. Cosa che andrebbe fatta anche con verdure come le carote o frutta. Mentre particolari tipi di frutta, come la mela o l'ananas devono essere sminuzzati finemente. Inoltre, almeno fino ai 5 anni andrebbero evitati assolutamente caramelle, popcorn e gomme da masticare.

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