Dopo la notizia del ritorno della peste, malattia di cui non sentivamo parlare da tempo, anche se in un Paese lontano dal nostro, ci si domanda se sia il caso di preoccuparsi in meno anche qui da noi in Italia. Fondamentalmente no. Intanto, continua a fare il giro del mondo la notizia sul nuovo focolaio in Arizona, negli Stati Uniti, dopo tre casi di peste registrati a Santa Fe, in Messico. Siamo di fronte ad una nuova drammatica epidemia oppure le autorità hanno tutto sotto controllo? La risposta, come avrete intuito, non è lontana da quello che state pensando: non c'è alcun pericolo.

I casi in Arizona

Nello stato dell'Arizona, negli Usa, è scattato l'allarme della peste. Il solo nome, a noi italiani, fa ritornare alla memoria pagine nere della storia, ma ormai lontanissime dalla nostra cultura e tradizione. Il focolaio ha interessato diverse persone. A trasmettere la peste agli uomini sono state alcune pulci di cane, che hanno veicolato la malattia. Al momento, le autorità hanno chiesto alla popolazione di osservare le basilari regole di igiene, senza creare ulteriore allarmismo.

Coloro che hanno contratto la peste sono stati sottoposti ad una cura antibiotica e sono guariti dopo pochi giorni. Nonostante agli occhi di noi europei possa apparire come una minaccia ancora mortale, che mette i brividi soltanto nel nominarla, in realtà ai giorni nostri la pestilenza fa molto meno paura.

E' sufficiente seguire la corretta terapia antibiotica per rimettersi in forma rapidamente. Alla fine, resterà soltanto un curioso episodio da raccontare ai propri figli e nipoti. Null'altro.

In America è 'normale'

Negli Stati Uniti la peste non è mai scomparsa dal suo arrivo. E' per questo motivo che oggigiorno, negli Usa, la notizia di un focolaio di peste non provoca alcuna agitazione ai cittadini responsabili e consapevoli.

Di fronte all'iniziale stupore di aver contratto una malattia debellata da decenni in altri Paesi, arriva poi il momento della cura e della guarigione completa. Negli ultimi cento anni, sono stati oltre 1.000 i casi che si sono registrati negli Stati Uniti, circa 10 ogni anno. Una media bassissima, ma che comunque conferma come la malattia non sia mai stati del tutto sconfitta.

Al contrario, in Europa e in Australia la peste è scomparsa, essendo stata debellata anni fa. Questo è il motivo per cui in Italia una notizia del genere non desta alcuna preoccupazione. Non solo, anche negli Stati Uniti l'annuncio del focolaio in Arizona non ha smosso più di tanto la popolazione, consapevole dell'esistenza delle cure. E' sufficiente un antibiotico d'altronde.

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